Omicidio Heather Barnett, parla l'imputato Danilo Restivo - Seconda Parte

DaniloRestivo

Dopo una breve pausa pranzo, il processo a Danilo Restivo è ripreso da dove si era interrotto, con la testimonianza dell'imputato. Siamo arrivati al suo arresto, un anno dopo, nel settembre 1994:

Capii che stavano cercando qualcuno a cui attribuire la responsabilità del delitto e decisi di non rispondere. In carcere fui abusato fisicamente e psicologicamente. Rimasi lì in attesa del processo per falsa testimonianza. In quell'occasione raccontai la verità.

Restivo, dopo aver parlato del suo trasferimento a Torino nel 1997, ha ripercorso i suoi problemi di salute - operazione alla tiroide, fotofobia, apnea notturna e tendinite - e la sua passione per le chat online, attraverso le quali conobbe la sua futura moglie, Fiamma, per la quale si trasferì a Bournemouth.

La conversazione, gestita dal legale di Restivo, David Jeremy, si è poi spostata su Heather Barnett, la donna uccisa, secondo l'accusa, dallo stesso Restivo.

L'imputato ha dichiarato di aver conosciuto Heather Barnett, sua vicina di casa nonché sarta di professione, circa due settimane prima della sua morte. Le parlò per una questione relativa alle tende della stanza da letto di Fiamma.

Volevo farle una sorpresa, un regalo di Natale. Avevo in mente diversi colori, alla fine decisi per il verde. Ho incontrato Heather una sola volta, il martedì prima che venisse uccisa. (per l'accusa si trattò invece di un mercoledì, n.d.r.). Le diedi un asciugamano verde, dello stesso colore scelto per le tende, non ricordo dove l'avessi trovato.

Heather fu uccisa nella sua abitazione il 12 novembre 2002. Restivo, quel giorno, sostiene di essere uscito di casa intorno alle 8.10 per prendere l'autobus ed ha fornito in aula la descrizione del percorso effettuato:

Ero in iperventilazione quella mattina, mi girava un po' la testa e percorsi quella strada molto lentamente. Poi ho atteso che arrivasse l'autobus. Sono arrivato al Nacro verso le 9, mi sono collegato ad internet e, fino alle 9.15, ho fatto alcune modifiche ad un progetto al quale stavo lavorando, come suggeritomi dal mio tutore.

David Jeremy ha chiesto spiegazioni sulla correzione effettuata da Restivo nel registro delle entrate. L'imputato ha risposto che si era dimenticato di firmare appena entrato e l'ha fatto successivamente, modificando la data.

Restivo ha ribadito di non aver ucciso nessuno e di aver confortato i figli della Barnett una volta tornato a casa. La discussione si è poi spostata al 2004, quando Restivo fu ripreso dalle telecamere della polizia mentre si aggirava in un parco, secondo l'accusa per seguire giovani donne.

Ero andato lì per rilassarmi un po' e godermi la natura, non per seguire qualcuno. Avevo portato degli abiti di ricambio perchè non volevo tornare a casa sporco di sangue. I guanti erano per il freddo. Il coltello che mi è stato trovato in macchina, invece, l'avevo raccolto nel parco: c'erano dei bambini che stavano giocando in quell'area e non volevo si facessero male. Ho provato a far vedere alle autorità dove l'avevo trovato, ma non mi hanno dato ascolto, non erano interessati. I fazzoletti li avevo portati con me per raccogliere insetti da dare come pasto alle lucertole che avevo a casa.

La conversazione si è poi spostata sugli interrogatori di Restivo e sulle intercettazioni fatte dalle autorità. Alla giuria sono stati fatti ascoltare estratti di una conversazione tra l'imputato e la moglie, dalla quale si evince che l'uomo aveva raccontato a Fiamma del coltello che gli era stato trovato in macchina, "nulla di cui preoccuparsi". In un'altra si sente Fiamma chiedere al marito se recentemente gli era capitato di tagliare ciocchi di capelli in autobus. Lui risponde di no.

In realtà Restivo, come hanno confermato alcune donne nel corso delle udienze precedenti, aveva tagliato alcune ciocche di capelli, ma lo nascose sia alla moglie che alle autorità:

Ho mentito a mia moglie perchè non volevo che mi lasciasse. Ho mentito alle autorità perchè non mi fido di loro, avrebbero usato questo fatto contro di me.

Jeremy: "L'hai tenuto nascosto perchè credevi che l'avrebbero collegato all'omididio di Heather Barnett?"
Restivo: "Sì, io non ho avuto nulla a che fare con la morte di Heather Barnett".

L'udienza è stata aggiornata a domani. Danilo Restivo dovrebbe essere nuovamente interrogato, stavolta dall'accusa.

Via | Bournemouth Echo

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