Elisa Claps, presto i resti alla famiglia: il funerale sarà celebrato ai primi di luglio

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Saranno celebrati a Potenza, nei primissimi giorni di luglio, i funerali di Elisa Claps, come confermato in queste ultime ore dal fratello Gildo.

Ora che le indagini sono state chiuse, la Procura di Salerno ha accolto la richiesta dell'avvocato della famiglia Claps per la restitutizione dei resti, scoperti il 17 marzo 2010 nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza.

I resti di Elisa dovrebbero tornare alla famiglia entro la fine di giugno e i funerali dovrebbero celebrarsi qualche giorno dopo. La camera ardente, conferma Gildo Claps, si terrà nell'aula magna del liceo classico Flacco, lo stesso frequentato da Elisa.

E sempre a Potenza, oggi sarà presentato in anteprima nazionale il libro "Per Elisa - Il caso Claps: 18 anni di depistaggi, silenzi e omissioni", scritto da Gildo Claps insieme alla giornalista e conduttrice tv Federica Sciarelli.

Ne parla stamattina La Gazzetta Del Mezzogiorno, che parteciperà alla presentazione tramite il suo giornalista Fabio Amendolara, coordinatore dell'evento:

La pubblicazione che racconta il vissuto di due protagonisti di uno dei fatti di cronaca più cruenti accaduti in Basilicata. Da una parte il racconto di un familiare che non ha mai abbassato la guardia, al fine di arrivare a scoprire la verità sull’accaduto; dall’altra una giornalista che ha narrato, con i modi della cronaca nera e con la lente d’ing randimento della televisione, tutti i dettagli e i contorni di questa tragica vicenda. [...] Gildo scrive in prima persona e racconta alcuni particolari inediti su come andarono avanti le ricerche, sugli scontri con l’avvocato di Danilo Restivo, su ciò che pensa il papà di Elisa. Il libro ripercorre le indagini, analizza le lettere anonime, le false piste. Poi fissa i punti che sono certi nel caso Claps ed elenca ciò che ancora non si sa: «Chi ha scoperto e quando il corpo di Elisa. Se il passamontagna trovato vicino al cadavere di Oki apparteneva a Restivo. Se i genitori di Oki sapranno che Omar Benguit, condannato all’ergastolo, è forse un danno collaterale della storia di Restivo. A chi appartiene il dna trovato sul materasso collocato nel sottotetto a pochi metri dal corpo di Elisa. A chi apparteneva il bottone rosso trovato sotto la salma. A chi appartiene la ciocca di capelli trovata nelle mani della Barnett.

Il libro è stato distribuito in tutte le librerie dallo scorso 15 giugno. Se siete interessati, potete acquistarlo, scontato del 20%, a questo indirizzo.

Via | Comune Di Potenza

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