Omicidio Heather Barnett, scontro in aula tra accusa e difesa sul Dna di Restivo. Oggi nuova udienza

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Dopo la testimonianza del comandante del Ris di Parma Giampietro Lago, ne parlavamo ieri, l'udienza del processo a Danilo Restivo è proseguita con la biologa e consulente forense Claire Stangoe, chiamata dall’accusa.

Tutto si è giocato sull'origine del Dna estrapolato dai militari italiani ed attribuito, "al 99,99999999%", a Danilo Restivo: quel campione proveniva da tracce di sangue o saliva?

Per Lago, vista la quantità di materiale biologico ritrovato, si trattava di sangue: "Se dopo 17 anni riusciamo a trovare tanto dna vuol dire che all'origine c'era parecchio materiale biologico. Questo per noi si spiega con una massiccia contaminazione di fluidi corporei. La mia opinione è che il campione genetico venga, con un'alta probabilità, dalle tracce di sangue rinvenute. Non posso materialmente escludere che provenga dalla saliva, ma la mia esperienza mi dice che sia un'eventualità molto bassa".

Dello stesso parere è stata la biologa Stangoe:

Non si può escludere che il materiale biologico fosse urina, sudore o saliva, ma credo siano ipotesi poco probabili. La mia opinione è che fosse sangue. Il sangue è molto ricco di Dna e possiamo ottenere ottimi risultati anche con una piccola quantità, con la saliva è più complesso. Visti i risultati, due sono le ipotesi plausibili: una piccola quantità di sangue o un'ingente quantità di saliva. Di certo non una piccola quantità di saliva. La saliva può trasferirsi in diversi modi: parlando o gridando, sputando, baciano o leccando.

David Jeremy, legale di Danilo Restivo, ha puntato proprio su questa mancanza di certezze da parte dell'accusa. Esprimere un giudizio sulla probabilità, sostiene il legale, è fuorviante: la contaminazione potrebbe anche essere avvenuta per via aerea, magari proprio mentre Elisa e Danilo stavano parlando. Questo, secondo Jeremy, non prova in nessun modo la colpevolezza del suo assistito.

Questo scontro dovrebbe proseguire nell'udienza di oggi, quando sarà chiamata a testimoniare, questa volta dalla difesa, l’esperta forense Denise Syndecombe. Poi, secondo il calendario, l'udienza successiva dovrebbe essere dedicata alla testimonianza dell'imputato, Restivo, che finora non ha mai preso la parola.

Via | Bournemouth Echo

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