Don Riccardo Seppia resta in carcere: il Tribunale del Riesame ha respinto il ricorso

DonRiccardoSeppia2011

Don Riccardo Seppia resterà in carcere: lo ha stabilito oggi il Tribunale del Riesame di Genova che ha respinto il ricorso presentato dal legale dell'uomo, Paolo Bonanni.

Il pericolo di reiterazione, è emerso stamattina in Tribunale, è fondato e don Seppia non può essere rilasciato. Stesso discorso per l'amico seminarista, Emanuele Alfano, accusato di induzione alla prostituzione minorile continuata e favoreggiamento: anche il ricorso presentato dai suoi legali è stato respinto.

A questo punto non resta che fare ricorso in Cassazione, intenzione già manifestata da Bonanni all'uscita dal Tribunale.

Don Seppia, al momento accusato di tentata violenza sessuale su minore, tentata induzione alla prostituzione minorile e offerta di stupefacenti a minori, continua a negare le molestie e conferma l'abuso di droga:

Sono tossicodipendente da più di dieci anni. Ma negli ultimi tempi il consumo di stupefacenti era decisamente aumentato. Non consumavo più solo cocaina. Spesso per cercare lo sballo assumevo anche club drug. Il più delle volte prendevo Gbl e concime. Cominciai a drogarmi per migliorare le mie prestazioni sessuali: ma ad un certo punto la dipendenza dalla droga divenne un’ossessione. Però non ho mai usato soldi che non venissero dal mio stipendio.

Le indagini proseguono.

Via | Genova Oggi

  • shares
  • Mail