Storie maledette: Marco Mariolini, il collezionista di anoressiche

titolo storie maledetteLa puntata di Storie maledette in onda stasera alle 23.40 su Rai Tre è dedicata a Marco Mariolini, il cosiddetto collezionista di anoressiche, che sta attualmente scontando una condanna a 30 anni di carcere per l’omicidio di Monica Calò, sua compagna, che aveva deciso di ribellarsi alla sua crudele perversione.

Un segno indelebile nella cronaca giudiziaria italiana, una raccapricciante storia di perversione e sottomissione, violenza e crudeltà, raccontata dal protagonista in persona intervistato come sempre da Franca Leosini.

Una perversione rara quella di Mariolini, che riguarda appunto le anoressiche, un’ossessione vera e propria per il corpo femminile ossuto, scheletrico, un desiderio così forte da spingere Mariolini ad uccidere.

Ma quello che sconvolge di più non è l’omicidio in sè, quanto il fatto che lo stesso Mariolini lo aveva annunciato pubblicamente in un libro, Il cacciatore di anoressiche edito dal Gruppo Edicom e che nessuno, psichiatri e forze dell’ordine, fosse intervenuto per evitare il tragico epilogo, ad ulteriore conferma dello stato attuale della giustizia italiana.

La vittima si chiamava Monica Calò ed aveva conosciuto Mariolini tramite un annuncio in un giornale, come racconta lui stesso in questo video tratto dalla trasmissione:

Già dal primo incontro il semplice interesse si era trasformato in amicizia e complicità, ma a l’uomo non bastava, voleva stringere quel corpo ossuto in ogni momento, voleva quella simbiosi che Monica non poteva offrirgli. Così la costringe, con ricatti e minacce, a mollare studi e famiglia e trasferirsi da lui.

Da quel momento inizia quindi la prigionia della ragazza, costretta ad una dieta ferrea per raggiungere il peso forma da lui richiesto: 38 chilogrammi.

Le minacce di morte anche verso la sua famiglia, costringono Monica a seguire le regole e perdere peso costantemente, fino al 3 giugno 1996, giorno in cui decide di ribellarsi, come spiega qui lo stesso Mariolini:

Lei finisce così agli arresti domiciliari per tentato omicidio, lui si fa ricoverare per depressione e stress ed è proprio in questo periodo che scrive il libro di cui sopra, vera e propria cronaca di un delitto annunciato.

Due anni dopo, il 14 luglio 1998, l'ossessione per Monica e per il suo corpo scheletrico raggiunge il suo punto massimo con il tragico epilogo: 22 coltellate e una condanna a 30 anni di carcere mettono fine una volta per tutte a questa triste vicenda (qui trovate il drammatico memoriale del padre della ragazza, scritto da Giorgio Caldonazzo)

Nel 2004 esce il film Primo Amore del grande Matteo Garrone, che si ispira proprio alla vicenda di Mariolini. Qui la sequenza del primo incontro tra Mario e Monica, ribattezzati per l'occasione Vittorio e Sonia, tratta dal film.

Una puntata come sempre da non perdere per tutti gli appassionati di storie del crimine, un'occasione unica per approfondire questo evento di cronaca italiana, raccontato dallo stesso protagonista con una lucidità e una tranquillità a tratti disarmanti.

L'appuntamento è quindi questa sera alle 23.40 su Rai Tre con Storie Maledette e, successivamente, qui nei commenti per discutere della vicenda e sentire le vostre opinioni.

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