Casalesi: arrestati 11 presunti fiancheggiatori. In manette soldatessa Laura Titta


Prosegue senza sosta la caccia al numero uno del clan dei Casalesi Michele Zagaria. Tra la scorsa notte e stamattina sono stati arrestati 11 presunti fiancheggiatori dell'organizzazione camorristica accusati di aver favorito la latitanza di boss di primo piano tra cui Giuseppe Setola, attualmente detenuto in regime di 41 bis.

Manette anche per un'insospettabile soldatessa, Laura Titta, di 25 anni. La ragazza è stata arrestata nella caserma di Ascoli Piceno, sede del 235 Reggimento Piceno, dove era arrivata appena dieci giorni fa. Per l'accusa avrebbe fatto da autista ai latitanti e avrebbe provveduto a consegnare loro i pasti.

In particolare Laura Titta avrebbe aiutato nel corso della sua latitanza il boss Emilio Di Caterino, arrestato dai carabinieri a ottobre del 2008 a Terni e oggi collaboratore di giustizia.

Gli arresti sono stati effettuati dai carabinieri di Aversa (Caserta) che hanno passato al setaccio le zone di Casal di Principe, San Cipriano d'Aversa, Casapesenna e Casagiove, come già fatto negli ultimi mesi.

Di Michele Zagaria (foto) non sarebbe però stata trovata traccia. Nel corso del blitz, coordinato dalla Dda di Napoli, sono stati sequestrati beni per circa un milione di euro a Rocco Veneziano, 57 anni, di Caserta, condannato di recente a 2 anni e 8 mesi di reclusione per associazione mafiosa.

Gli altri arrestati, scrive Pupia, sono: Armando Casanova, 30 anni; Antonio Di Caterino, 33 anni; Raffaele Fabozzi, 41 anni; Antonio Maisto, 49 anni; Francesca Maisto, 29 anni; Massimo E. Mazzitelli, 36 anni; Antonio Oliva, 74 anni; Alessandro Rucco, 27 anni; Emanuele Russo, 24 anni; Giorgio Ventre, 58 anni.

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