Omicidio Chiara Brandonisio: Domenico Iania condannato a 30 anni di carcere

E' passato poco meno di un anno dall'omicidio di Chiara Brandonisio, massacrata a sprangate l'8 luglio scorso a Carbonara di Bari, mentre stava andando a lavoro in bicicletta.

Il presunto assassino fu arrestato pochi giorni dopo: Domenico Iania, 53enne di Piacenza, aveva iniziato una relazione virtuale con la vittima (prima tramite Facebook, poi su Msn), ma dopo cinque mesi la Brandonisio aveva deciso di mettere fino a quel rapporto perchè aveva iniziato a frequentare un uomo di Bari.

Da lì, secondo quanto emerso ieri in Tribunale, il diabolico piano. Nella notte tra il 6 e il 7 luglio ha raggiunto il paese della donna e per circa 24 ore l'ha pedinata ed ha studiato i suoi movimento.

La mattina dell'8 luglio è entrato in azione. Dopo aver ripetutamente colpito Chiara con una spranga di ferro, l'assassino ha lasciato la scena del crimine ed è tornato a Piacenza.

Ieri è arrivata la condanna: Iania è stato condannato a 30 anni di carcere per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione. Riconosciuta anche l'aggravante di aver agito con crudeltà.

L'imputato, detenuto nel carcere di Piacenza, non era presenta in aula. Ha già fatto sapere, tramite i suoi legali, che ricorrerà in appello non appena saranno depositate le motivazioni della sentenza.

Via | BariSera

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