Omicidio Sarah Scazzi: via le telecamere da via Deledda, ripresi gli accertamenti dei Ris

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E’ uno schifo, abbiamo toccato il fondo. Basta con gli operatori tv, basta con le immagini che degradano Avetrana. Lo scriva, lo scriva, le telecamere sono come la cacca che attira le mosche, ed è giunto il momento che sgombrino. Ci siamo stancati di vedere Avetrana in tv per una tragedia che ha sconvolto tutti, è arrivato il momento del silenzio. Viviamo in una sorta di sospensione, abbiamo diritto a un po’ di normalità.

A parlare è Mario De Marco, neo sindaco di Avetrana, che insieme al comandate dei vigili urbani ha scritto e firmato un'ordinanza che vieta a postazioni tv e telecamere di passare per via Deletta, dove si trova l'abitazione dei Misseri, e alcune via limitrofe (via Pirandello, via Raffaello Sanzio e via Bernini).

L'ingresso, ad oggi, è consentito soltanti ai residenti. Tutti gli altri hanno il divieto di sostare e transitare.

Ma questo provvedimento non ha di certo fermato il circo televisivo che si è formato in questi ultimi mesi intorno al delitto di Avetrana. Ieri, ad esempio, nel corso della trasmissione Pomeriggio Cinque è stato intervistato Ivano Russo, figura chiave nel movente del delitto:

Cosa mi ha ferito tanto è vedere Misseri che mimava il suo reato e spero che Concetta non lo abbia visto, penso che per una madre vedere quella cosa è come vedere uccisa una figlia una seconda volta. [...] La pubblicazione degli sms mi ha dato molto fastidio perché si tratta della mia privacy ed è buttata agli occhi di qualsiasi persona. Sono arrivato a un punto che se serve a qualche cosa, anche se mi da fastidio, penso che sia giusto essere al centro dell'attenzione… Questi sms? Erano messaggi normalissimi che interpretavo a livello di amicizia e quindi ce ne siamo scambiati tanto, penso che sia normale.

Quanto al suo rapporto con Sabrina Misseri, in carcere per l'omicidio della cugina Sarah, Russo ha dichiarato:

Se ho mai pensato che avesse potuto uccidere Sarah? Spero che non abbia fatto un gesto del genere ma ultimamente ci sono delle cose che non sono chiare, da amico che ero mi spiace profondamente anche per l'essere al centro del movente, per l'uccisione di questa ragazza non è piacevole. Ogni giorno che passa non la si vive bene, non la auguro a nessuno. Se fosse il movente della gelosia se mi sentirei in colpa? L'animo rimane un po' turbato anche se non ho nessuna colpa, e quindi anche se ho un profondo dispiacere non mi sento colpevole.

Nel frattempo, come vi abbiamo anticipato giorni fa, sono ripresi nel laboratorio dei Ris di Roma gli accertamenti su uno dei due compressori sequestrati nel garage dei Misseri.

La comparazione delle tracce biologiche con il Dna prelevato a sei persone sarà avviata nel corso dei prossimi giorni.

Via | La Gazzetta Del Mezzogiorno

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