Camorra: in manette il latitante Carmine Amato, reggente degli Scissionisti

VeleScampia

Associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico di droga ed omicidio: questi i reati contestati a Carmine Amato, reggente del clan camorristico Amato-Pagano, arrestato in queste ore dagli agenti della squadra mobile di Napoli.

Amato, 30 anni, si nascondeva in una villetta sulla collina dei Camaldoli, a Napoli, in prossimità di una cava di tufo. Con lui è finito in manette il 27enne Daniele D’Agnese, accusato di associazione per delinquere di tipo mafioso e traffico di droga.

Il boss, latitante dal 2009 ed inserito nell'elenco dei cento latitanti più pericolosi, è il nipote dei boss Raffaele ed Elio Amato, entrambi Scissionisti di Secondigliano finiti in manette nel 2009.

Via | Il Mattino

  • shares
  • Mail