Omicidio Melania Rea, autopsia: deposito relazione finale a metà giugno


Sarà depositata fra un decina di giorni circa - “fra il 15 e il 19 giugno prossimi” - la relazione finale sull’autopsia condotta dal professor Adriano Tagliabracci sul corpo di Carmela Melania Rea.

La 29enne è stata uccisa a coltellate e trovata cadavere il 20 aprile nel bosco delle Casermette di Ripe di Civitella (Teramo) dopo che il marito Salvatore Parolisi ne aveva denunciato la scomparsa due giorni prima da Colle San Marco (Ascoli). Melania, ha raccontato il caporalmaggiore Parolisi, si era allontanata per un bisogno fisiologico, senza fare più ritorno.

A quasi 50 giorni di distanza dall’omicidio non c'è nessun indagato. I risultati finali degli esami autoptici dovrebbero chiarire una volta per tutte modalità, tempistica e luogo del delitto. Melania è stata uccisa nel luogo in cui è stata trovata? E quando? Il giorno stesso in cui ne è stata denunciata la scomparsa?

Se fosse confermato che la donna è stata uccisa nel bosco della Casermette l’indagine passerebbe da Ascoli a Teramo.

Nei giorni scorsi Salvatore Parolisi è tornato a Folignano (Ascoli), dove abitava insieme a Melania, poi è ripartito per la Campania. Non si sa se gli sia stata prorogata la licenza: “Questa informazione riguarda la sfera privata di Parolisi”, dicono dalla caserma Clementi.

“Lasciatelo stare tranquillo - ha detto ai giornalisti uno dei suoi legali, Walter Biscotti - ha bisogno di serenità, per sé stesso e per la sua bambina. E’ persona offesa, e basta, anche se stampa e tv continuano a puntare il fucile contro di lui”.

Via | Il Resto del Carlino

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