UK: il pedofilo Colin Blanchard chiede una Xbox nella sua cella

colin blanchard

Sta facendo parecchio discutere in Inghilterra la lettera inviata all'Inside Time, quotidiano nazionale per i detenuti, dal 40enne Colin Blanchard, l'ultimo ad essere condannato per i casi di pedofilia avvenuti nella Little Teds Nursery, scuola materna di Plymouth.

Blanchard, condannato al carcere a vita con l'obbligo di scontare almeno 9 anni prima di poter avanzare richiesta per la libertà vigilata, ha messo in discussione le regole del carcere di Albany che gli impediscono di avere accesso alla console Xbox 360, che gli potrebbe essere utile per trascorrere serenamente la sua prigionia.

Lui ha chiesto più volte la console, che gli è stata puntualmente negata. Il motivo? Le ultime versioni della console hanno il Wi-Fi integrato e permetterebbero al detenuto di potersi connettere ad internet. Visto che è stato condannato per aver gestito un giro di pedopornografia online, non è il caso di dotarlo di connessione internet.

Il 40enne, però, chiede che gli sia concessa almeno una versione meno recente della console, una che non ha il Wi-Fi integrato e che gli permetterebbe di giocare in tranquillità senza il rischio di potersi ritrovare online. Anche questa possibilità gli è stata negata e Blanchard ha deciso di rivolgersi al quotidiano.

Inutile dire che le associazioni che combattono la pedofilia si stanno già muovendo affinchè questa possibilità non gli venga concessa:

La prigione dovrebbe essere un luogo di punizione, non un posto in cui i detenuti possono giocare e divertirsi per tutto il giorno.

Sulla vicenda è già intervenuto anche un portavoce del Prison Service, che ha specificato come la possibilità di poter avere una console è un privilegio che viene concesso ad alcuni detenuti per buona condotta:

Si tratta di un privilegio, non di un diritto. Ci vogliono anni di comportamento esemplare per ottenerlo. Blanchard è stato condannato solo sei mesi fa.

Via | Daily Mail

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: