Imperia, arresto giudice Gianfranco Boccalatte accusato di corruzione: perquisizioni a Sanremo


Due settimane fa aveva fatto notizia l’arresto del presidente del Tribunale di Imperia, Gianfranco Boccalatte, accusato di corruzione in atti giudiziari e millantato credito. Per gli inquirenti il giudice avrebbe favorito alcuni esponenti della criminalità locale.

L’inchiesta sta andando avanti e questa mattina sono state numerose le perquisizioni effettuate a carico di dipendenti e avvocati del Tribunale di Sanremo dove Boccalatte era presidente prima di arrivare a Imperia.

Tra gli uffici perquisisti stamane dai carabinieri - coordinati dalla procura di Torino, titolare delle indagini - ci sarebbe anche quello di un giudice onorario. Al vaglio degli investigatori l’assegnazione delle procedure di affidamento di perizie, tutele e curatele da parte di Boccalatte che, secondo l’accusa, potrebbe averle pilotate in cambio di denaro.

Il giudice si trova ai domiciliari nella propria abitazione in provincia di Cuneo, il suo avvocato nei giorni scorsi ha fatto ricorso al Tribunale del Riesame. Insieme a Boccalatte il 19 maggio erano stati arrestati Nicola Sansalone e Leonardo Michele Andreacchio, entrambi calabresi, che sarebbero i beneficiari dei presunti favori. A gennaio era invece finito in carcere l'autista del magistrato, Giuseppe Fasolo, che per gli inquirenti avrebbe fatto da intermediario.

Via | Sanremo News - la Repubblica Genova

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