Omicidio Heather Barnett: due donne confermano il vizietto di Danilo Restivo di tagliare ciocche di capelli

HeatherBarnett

L'udienza del processo a Danilo Restivo che si è tenuta ieri nel tribunale di Winchester è stata incentrata su due diversi punti: il vizio di Restivo di tagliare ciocche di capelli e la mancanza di sangue sull'uscio dell'abitazione della vittima, la sarta Heather Barnett.

La consistente presenza di sangue nel bagno della donna e l'assenza di tracce una volta superata la porta di casa fa pensare che l'assassino si sia cambiato prima di uscire, ipotesi già emersa nel corso delle indagini.

Ieri l'esperto di scene del crimine Philip Webster non ha fatto altro che confermare questa ipotesi, fornendo prove e dati certi.

Nel corso dell'udienza di ieri, poi, ci si è concentrati sulla mania di Danilo Restivo di tagliare ciocche di capelli alle donne.

Se ben ricordate, infatti, la professoressa Cristina Cattaneo che si è occupata di effettuare l'autopsia sul corpo di Elisa Claps aveva stabilito che alcune ciocche di capelli della vittima erano state tagliate di netto. Lo stesso è accaduto con Heather Barnett, che al momento del ritrovamento stringeva in mano alcune ciocche di capelli.

Questo vizietto di Restivo è stato confermato da due donne che ieri hanno fornito la loro testimonianza: si tratta di Katie McGoldrick e Holly Stroud.

La prima ha riferito di un incontro alquanto strano avvenuto tra il settembre 2002 e il maggio 2003 su un autobus. Restivo, che sedeva dietro di lei, le avrebbe accarezzato insistentemente i capelli e gliene avrebbe tagliato una ciocca.

Stessa storia quella raccontata da Holly Stroud, questa volta datata 13 marzo 2003. In entrambe le occasioni Restivo avrebbe fatto finta di nulla e si sarebbe allontanato senza dire nulla.

Il processo continua.

Via | Bournemouth Echo

  • shares
  • Mail