Omicidio Sarah Scazzi: risolto il mistero del testimone Giovanni Buccolieri?

GarageMisseri

Ci siamo già occupati di Giovanni Buccolieri, il fioraio sentito negli ultimi giorni nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Sarah Scazzi.

L'uomo, si legge su La Voce di Manduria, nel corso del primo interrogatorio ha rivelato agli inquirenti dettagli importanti sul caso di Avetrana:

Aveva detto di aver visto Sarah mentre camminava in via Raffaele Sanzio dirigendosi verso la casa dei genitori. Lui era diretto a Leverano per fare il carico dei fiori quando la sua attenzione fu attratta da questa scena: una macchina si affiancò alla ragazza che fu afferrata per i capelli e costretta a salire. Agli inquirenti, sempre nella sua prima versione, il fioraio riferì che a prendere Sarah fu una persona da lui conosciuta di casa Misseri e che all’interno dell’auto notò la sagoma di una seconda persona che non riconobbe.



Quel racconto, ricco di dettagli, fu messo a verbale. Successivamente Buccolieri ha ritrattato tutto, sostenendo che si era trattato di un sogno:

La mente mi ha ingannato. Sarah l’ho vista in sogno a ottobre, subito dopo il ritrovamento del corpo nel pozzo. E' andata proprio così e così l’ho raccontata a mia moglie per prima, poi a un amico e alla commessa. Solo nei sogni possono accadere certe cose.

Questa inversione di marcia è costata a Buccolieri l'iscrizione nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di falsa testimonianza.

Dove sta la verità? Si è trattato veramente di un sogno confuso da uccolieri per realtà o l'uomo ha davvero visto ciò che ha raccontato ed ha poi deciso di tirarsi indietro per paura di qualcosa?

Via | La Voce di Manduria e La Gazzetta Del Mezzogiorno

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