Truffa su lavori pubblici, arrestati 3 funzionari Provincia Salerno nell'operazione Ghost Road

Tre imprenditori e tre dirigenti della Provincia di Salerno sono finiti agli arresti domiciliari dopo un'indagine per lavori pubblici non eseguiti che sarebbero stati però liquidati dalla Provincia di Salerno.

Una truffa in piena regola per l'accusa: i soldi degli appalti sarebbero stati incassati senza muovere neanche un mattone. Le misure cautelari sono state emesse dal gip del tribunale di Salerno su richiesta del procuratore Franco Roberti. L'operazione è stata denominata Ghost road.

L'indagine, condotta dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale, era nata da alcune segnalazioni del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso il 6 settembre 2010 ad Acciaroli nel Cilento. A novembre si era parlato di una svolta nell'inchiesta sull'omicidio, poi smentita dagli inquirenti. La pista affaristico-immobiliare e quella legata al traffico di droga sarebbero sempre le più battute. In entrambi i casi Vassallo avrebbe rappresentato "un ostacolo da eliminare". Per chi gestice il mercato della droga, che da Scampia arriverebbe nel Cilento, e per chi nell'area era interessato a speculazioni edilizie.

In questi mesi il lavoro degli inquirenti e gli interrogatori sono andati avanti senza sosta. Due settimane fa i sommozzatori dei carabinieri sono andati alla ricerca della pistola calibro 9X21 che ha ucciso Vassallo a Montecorice, 5 chilometri da Pollica, nel tratto di mare di San Nicola. L’assassino - è l'ipotesi investigativa - dopo aver compiuto l'omicidio avrebbe gettato l'arma in acqua, dalla banchina del porto turistico.

Foto | La Città di Salerno

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