San Calogero, omicidio Vincenzo Barbieri: usate due armi


Vincenzo Barbieri è stato ucciso con due armi diverse, una pistola calibro 7,65 e un fucile calibro 12 caricato a pallettoni. L'uomo, freddato sabato sera davanti a una rivendita di tabacchi a San Calogero (Vibo Valentia), è stato raggiunto da 20 di proiettili in varie parti del corpo: 16 esplosi con la pistola, gli altri con il fucile.

Due i killer entrati in azione. Con il volto coperto hanno compiuto la loro missione di morte e sono poi fuggiti a bordo di un'auto di grossa cilindrata. Barbieri, 54 anni, lo scorso gennaio era stato arrestato nell'ambito di un'operazione contro il narcotraffico, coordinata dalla Dda di Catanzaro. Le indagini del Ros scoperchiarono un giro di tonnellate di cocaina, tra Sud America Australia ed Europa, controllato dai clan vibonesi e jonico-reggini.


Al momento sta indagando la Procura di Vibo Valentia, ma non è escluso che il fascicolo possa passare presto alla Dda di Catanzaro. Barbieri era rimasto coinvolto nell'operazione 'Decollo ter' contro il traffico di cocaina ed era un personaggio molto noto alle forze dell'ordine. Tuttavia al momento gli investigatori non si sbilanciano sul movente dell'omicidio.

Via | CN24Tv

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