UK: Nicola Osborne finse di esser stata stuprata per coprire un tradimento. Condannata a 18 mesi di carcere

Nicola Osborne

Lo scorso luglio Nicola Osborne, 32enne di Portsmouth, nel Regno Unito, uscì per una serata a base di alcol. Incontrò uno sconosciuto e decise di seguirlo a casa per fare sesso con lui.

Solo mentre stava rientrando a casa di rese conto del guaio che aveva combinato: come avrebbe reagito suo marito se avesse scoperto il tradimento? Avrebbe chiesto il divorzio? L'avrebbe perdonata?

Ormai il danno era stato fatto, non restava che correre ai ripari. Così la 32enne, madre di tre figli, deciso di tentare la carta dello stupro.

Raccontò al marito di esser stata avvicinata da uno sconosciuto, di esser stata trascinata a forza in un bagno pubblico e di esser stata violentata.

I due coniugi decisero di rivolgersi alle autorità e denunciarono lo stupro. Dopo diversi giorni, grazie ad un campione di DNA preso dalla Osborne, il presunto stupratore, che era stato schedato per un precedente reato mimore, fu identificato.

Il 26enne fu arrestato e trascorse 12 ore in una cella di detenzione, poi la Osborne, di fronte alle domande degli inquirenti, ammise la verità: si era concessa una scappatella e, subito dopo, aveva iniziato a temere le conseguenze.

Ieri si è concluso il processo che l'ha vista imputata per diffamazione e per aver deviato il corso della giustizia, tenendo impegnati gli inquirenti per oltre 540 ore a lavorare ad un caso che in realtà non c'era.

E' stata condannata a 18 mesi di carcere.

Via | BBC News

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