Omicidio Elisa Claps: acquisito il Dna di Danilo Restivo


Il Dna "certo" di Danilo Restivo, unico indagato per l'omicidio di Elisa Claps e a giudizio in Inghilterra per quello di Heather Barnett, è stato acquisito dai magistrati di Salerno con una rogatoria internazionale.

Restivo, ricorda La Gazzetta del Mezzogiorno, non si era sottoposto a un primo prelievo di sangue e saliva richiesto con rogatoria dai pm italiani, quindi la polizia inglese aveva sequestrato alcuni oggetti appartenenti al potentino da cui era stato estratto il Dna "probabile" di Restivo, risultato diverso da quello dai profili genetici riscontrati sui reperti rinvenuti nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità di Potenza, dove quasi un anno fa venne trovato il cadavere di Elisa Claps, a 17 anni di distanza dalla scomparsa.

Nel corso della detenzione in carcere di Restivo, le autorità inglese, in esecuzione di una seconda rogatoria internazionale richiesta dai magistrati salernitani, hanno acquisito – con il consenso dell’indagato, secondo quanto si è appreso – il Dna dell’uomo, che è stato trasmesso alla magistratura italiana. Gli atti relativi al profilo genetico di Restivo sono stati depositati nei giorni scorsi e sono stati messi a disposizione delle parti.

La perizia sarà depositata entro il mese di marzo prossimo.


Il Dna di Restivo sarà ora incrociato con quelli già isolati tra i reperti del sottotetto della Chiesa: avverrà nel corso della "superperizia" sui profili genetici affidata l’8 ottobre scorso dal gip di Salerno Attilio Franco Orio a due ufficiali dei carabinieri: il tenente colonnello Giampietro Lago, comandante del Ris di Parma, e il maggiore Andrea Berti, comandante della sezione biologica del Ris di Roma.

Via | La Gazzetta del Mezzogiorno

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