Milano, Li Yang, prostituta cinese uccisa, fermato l'assassino

junlan chai, assassino e protettore di li yangLa banalità del male. Avevamo parlato qui alcuni giorni fa dell'omicidio di due prostitute, una cinese e una romena, a Milano e Genova. Tra le molte analogie tra i due casi, l'unica differenza sostanziale era che per la romena era stato arrestato l'assassino, il suo protettore, per la cinese c'era ancora il caso aperto.

Bene, nella notte tra sabato e domenica è caduta anche questa differenza. E' stato infatti arrestato anche l'assassino di Li Yang, la 46enne trovata morta nell'appartamento dove esercitava la professione più antica del mondo. Avrebbe confessato Junlan Chai, 44 anni, tanto per cambiare il suo protettore, di averla uccisa a seguito di una banale lite per la spesa. La donna l'ha schiaffeggiato, e lui ha perso la testa, strangolandola.

Già fermato nel 2006 con l'accusa di sfruttamento della prostituzione, la polizia è arrivata sulle sue tracce grazie alla testimonianza di uno straniero regolare non cinese, che aveva intrecciato una relazione con la vittima. L'uomo è stato inchiodato anche dai numerosi graffi presenti sulle sue braccia a seguito della colluttazione con la prostituta. Per quel che conta, anche per Li Yang giustizia è stata fatta.

Via | CronacaQui

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