Strage di Denver, James Holmes si dichiara non colpevole per motivi di insanità

Colpo di scena, oggi, nel caso che sta tenendo gli Stati Uniti col fiato sospeso. James Holmes, il 25enne di Denver autore della strage al Century 16 Movie Theatre di Aurora, potrebbe riuscire a evitare la pena di morte e, non è escluso, addirittura il carcere.

Oggi un giudice del Colorado ha accettato che il giovane cambiasse la sua dichiarazione di colpevolezza da "non colpevole" a "non colpevole per motivi di insanità mentale". Quello che all'apparenza può sembrare un particolare di poco conto, rischia di ribaltare la situazione.

La legge del Colorado definisce l'insanità come l'inabilità di distinguere cosa è giusto da cosa è sbagliato a causa di una mente malata o difettosa. A questo proposito il primo passo che seguirà questa dichiarazione di non colpevolezza sarà l'avvio di un processo di valutazione psichiatrica che dovrà provare l'attuale stato mentale del 25enne che ha provocato la morte di 12 persone e stabilire se fosse o meno capace di intendere e di volere al momento della strage e della sua meticolosa pianificazione.

A quel punto, se il giovane dovesse essere giudicato incapace di intendere e di volere il colpo di scena potrebbe essere dietro l'angolo. Una volta riconosciuto non colpevole per insanità mentale, non potrà essere condannato. Niente carcere, quindi, ma l'internamento a tempo indeterminato in una struttura psichiatrica.

Poi, se e quando il giovane verrà giudicato sano, potrebbe addirittura essere rimesso in libertà. Gli esperti sostengono che quest'ultima ipotesi è decisamente remota.

galleria strage di Denver
galleria strage di Denver
galleria strage di Denver
galleria strage di Denver

Se condannato, invece, potrebbe riuscire a evitare la pena di morte: dopo la condanna inizierebbe una nuova fase processuale in cui accusa e difesa chiamerebbero una serie di testimoni chiedendo loro di spiegare perchè Holmes dovrebbe o non dovrebbe essere giustiziato.

Si parla di mesi, forse anni. Al momento poche certezze: a James Holmes vengono contestati due capi d'accusa per ognuna delle 12 vittime, 12 capi d'imputazione per omicidio premeditato e 12 per omicidio compiuto con "estrema indifferenza per la vita umana". A questi se ne aggiungono 116 per tentato omicidio, sia per aver ferito 58 persone nella sparatoria, sia per aver imbottito d'esplosivo il suo appartamento con l'intenzione di compiere una seconda strage.

Il processo, salvo ulteriori slittamenti, dovrebbe cominciare il 2 febbraio 2014.

Foto | Arapahoe County Sheriff's Office

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