Afragola: Kevin Akua uccide a coltellate Ferdinando Caccavale, fratello di un boss locale

E' di una vittima il bilancio del violento scontro avvenuto ieri sera ad Afragola, nel Napoletano, tra un gruppo di cittadini ivoriani e un gruppo di afragolesi, questi ultimi collegati alla figura del boss
Salvatore "’o criminale" Caccavale.

La dinamica del delitto è ben descritta da Il Mattino, che parla di "tensione razziale":

Ferdinando Caccavale ha imboccato via Guerra guidando la sua Punto Rosso. La strada è uno stretto budello. Uno spazio contemporaneamente incompatibile per auto e pedone. Lui suona a quell’ombra nera che cammina lenta. Kevin Akua agita la mano. A scacciare quel suono ripetuto e fastidioso. È un’offesa per Ferdinando Caccavale. Accelera quel tanto che basta per fare paura e sfiorare il «nero». Che reagisce. Lo manda a quel paese. La vittima si fionda dalla sua auto e molla qualche pugno. E ne riceve. La zuffa termina solo quando interviene qualcuno. La tensione è altissima.

Passano pochi minuti e i rispettivi gruppi intervengono e scatta la rissa. Nel delirio generale, Caccavale si avventa su Kevin Akua che, nel frattempo, aveva tirato fuori un coltello.

Akua lo pugnala, forse più volte, finchè Caccavale cade a terra. Tutti si dileguano, mentre la vittima, 37 anni, riesce a trascinarsi a casa di suo fratello, "’o criminale", dicendo di esser stato accoltellato.

Ferdinando muore durante il tragitto in ospedale, mentre le autorità riescono quasi subito a rintracciare Akua, in procinto di lasciare il Afragola.

Scampato al linciaggio, Akua, 29enne originario della Costa D'Avorio, è stato condotto in carcere dove, secondo i residenti della zona, durerà molto poco.

Il perchè è presto detto: ha ucciso il fratello di Salvatore Caccavale ed è difficile che il piccolo boss non cerchi vendetta, magari proprio tra le mura del carcere.

Via | Il Mattino
Video | Youreporter

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