Messina, due bimbi orfani violentati dai nonni: 3 arresti

La maggior parte degli abusi sessuali avviene in famiglia e la terribile vicenda che arriva oggi da Messina non fa eccezione. Stavolta gli orchi sono i nonni di due bambini di Messina, finiti in manette in queste ore insieme ad una terza persona, un ragazzo di 30 anni.

Le accuse per i tre sono pesanti: violenza sessuale aggravata su minore, pedopornografia e riduzione in schiavitù. Le due vittime sono due bambini minorenni, affidati alle cure nei nonni quando erano ancora neonati, dopo la morte della madre.

Gli abusi sono emersi nel 2009, quando i due - un maschio e una femmina - avevano 7 e 8 anni e furono sottratti ai due parenti e trasferiti in una comunità perchè mostravano problemi comportamentali e non frequentavano regolarmente la scuola. Una volta in comunità i due bambini hanno cominciato ad aprirsi con gli operatori e confessare loro cosa erano stati costretti a subire fino a quel momento, gli abusi e le violenze compiute dai nonni e da quell'amico di famiglia che passava spesso a trovarli.

Inevitabile la denuncia alle autorità e il conseguente avvio delle indagini, che ha permesso di trovare riscontri nei racconti dei due bimbi e assicurare gli orchi alle giustizia.

I due nonni - 65 anni lui, 50 lei - costringevano i due nipoti ad avere rapporti sessuali con loro e con il loro amico, il 30enne finito in manette con le stesse pesanti accuse. Non solo. La coppia, è emerso nel corso delle indagini, in più occasioni avrebbe permesso ad altre persone di abusare dei due nipotini in cambio di soldi e di fotografie di quegli abusi.

Non è ancora chiaro quando siano cominciati gli abusi, quello che è certo è che dal 2009 i due bimbi sono al sicuro in una comunità, lontani da quegli orchi che si sarebbero dovuti prendere cura di loro. Dopo mesi di lunghe e delicate indagini, i tre responsabili sono stati arrestati e rinchiusi in carcere come disposto dal gip Tribunale di Messina Maria Giovanna Vermiglio su richiesta del Sostituto Procuratore della Procura di Messina, Liliana Todaro.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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