Messico drug wars: in manette Edgar Jimenez Lugo, sicario di appena 14 anni

Edgar Jiménez Lugo

Ha solo 14 anni ed ha già collezionato decine di omicidi - c'è chi parla di oltre 300, ma la cifra non è stata confermata - per conto del Cartello del Pacifico, vicino al clan Leyva.

Lui si chiama Edgar Jimenez Lugo, detto "El Ponchis", ed è finito in manette a Cuernavaca, mentre si apprestava ad imbarcarsi, insieme alle sorella, su un aereo diretto a Tijuana.

Il baby killer dei narcos, secondo fonti investigative, avrebbe iniziato la sua attività circa un paio di anni fa: si sarebbe specializzato nell sgozzamento dei nemici del cartello.

Ad arruolarlo sarebbe stato un narcotrafficante conosciuto come ""El Negro", che prima lo avrebbe iniziato alla droga, poi agli omicidi.

E il giovane, secondo gli inquirenti messicani, non avrebbe avuto modo di tirarsi indietro: "

Ho ucciso quattro persone, ho tagliato loro la testa. Non sono mai andato in giro ad appendere le vittime dai ponti o cose del genere. Se mi fossi rifiutato mi avrebbero ammazzato".

Ora si dice pentito, ma fino a qualche settimana fa si vantava su internet delle sue gesta, pubblicando foto e video delle sue vittime.

Per ogni delitto, rivelano gli inquirenti messicani, Lugo avrebbe ottenuto in cambio 2500 dollari.

Ma Jimenez Lugo non è l'unico giovanissimo che sta collaborando coi cartelli della droga.

Le autorità locali denunciano un trend in crescita in questo senso. Giovani di età compresa tra i 12 e i 23 vengono arruolati dai narcotrafficanti per trasportare la merce, uccidere i nemici e altri piccoli incarichi.

Via | AeroNoticias.com

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