USA, progettava attentato a scuola: 17enne arrestato per tentato omicidio

Diciassette anni e un piano diabolico nel cassetto: far saltare in aria la propria scuola, la West Albany High in Oregon, Stati Uniti. Un piano architettato nei minimi particolari, progettato per mesi e alla fine, per fortuna, sventato dalle forze dell'ordine. Grant Acord, classe 1996, è stato arrestato giovedì sera nella sua abitazione, ma solo in queste ore sono state formulate le accuse nei suoi confronti: tentato omicidio aggravato e confezionamento e possesso di dispositivi distruttivi.

In casa, al momento dell'arresto, le autorità hanno ritrovato sei bombe al napalm pronte per essere piazzate e materiale per costruire altri ordigni esplosivi. A lui gli inquirenti sono arrivati dopo una segnalazione anonima. E' bastato un controllo di routine per verificare la veridicità della segnalazione e far scattare l'arresto del giovane, sventando ì così una possibile strage.

La stampa locale riferisce che il giovanissimo si era ispirato al massacro della Columbine High School, la strage compiuta nel 1999 dai due studenti Eric Harris e Dylan Klebold e costata la vita a 15 persone, killer compresi. Acord non aveva ancora fissato una data, ma i dettagli di quel piano progettato per mesi sono contenuti nella documentazione ora in possesso delle autorità, bozzetti e progetti conservati dal giovane insieme agli ordigni esplosivi.

Il giovanissimo aspirante stragista non è ancora maggiorenne, ma le autorità hanno dichiarato che verrà giudicato come un adulto. Il sequestro degli ordigni ha richiesto l'intervento di una squadra di artificieri. John Haroldson, il procuratore generale della Benton County, ha fatto sapere che nonostante la giovane età di Acord, quello che si sono trovati davanti gli inquirenti al momento dell'arresto è stato un ragazzo che sapeva esattamente cosa stava facendo, convinto del suo piano e deciso a metterlo in atto.

La prima apparizione in tribunale di Grant Acord è fissata per domani.

Foto | Facebook

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