Bergamo: scomparsa Yara Gambirasio, ancora nessuna traccia della 13enne

Yara

Non c'è ancora traccia di Yara Gambirasio, la 13enne scomparsa venerdì pomeriggio da Brembate di Sopra, piccolo comune in provincia di Bergamo.

Da circa tre giorni si stanno setacciando le aree circostanti il paese, dai casolari abbandonati al letto dei fiumi. Carabinieri, vigili del fuoco, sommozzatori e uomini della protezione civile sono all'opera, ma finora non sono stati prodotti risultati.

Yara, giovane promessa della ginnastica ritmica, nel tardo pomeriggio di venerdì era andata a consegnare uno stereo alle sue compagne di squadra:

Alle 18.30 è uscita dal palasport del paese (che si trova a 700 metri da casa) e da allora nessuno l'ha più vista. Il cellulare risulta spento dalle 18.49.



L'allarme è scattato poco dopo e le forze dell'ordine sono subito entrate in azione. Il pm Letizia Ruggeri, che coordina le indagini, ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per sequestro di persona.

Si esclude, almeno per ora, l'ipotesi di un sequestro a fini d'estorsione, viste le condizioni economiche della famiglia (padre impiegato, madre educatrice in un asilo nido). Si legge su Il Giornale:

Carabinieri e vigili proteggono il villino, mentre i curiosi della domenica già si avvicinano alla casa del «dolore» . In Val Brembana e Val Imagna un centinaio di uomini ieri hanno continuato a cercare fino a quando si è fatta notte. Tra i boschi, le cascine, i fiumi.
I cani hanno fiutato qualcosa, ma poi hanno perso la traccia, Qualcuno deve aver portato via Yara. Potrebbe esser stata trascinata su una macchina, una moto, forse dal qualcuno che conosceva e di cui si fidava. Ma vale anche l'ipotesi opposta: uno sconosciuto potrebbe essersela presa con la forza. O forse due: in nottata un testimone avrebbe raccontato di aver visto la ragazzina con due uomini. Una traccia, forse. Un brandello di ipotesi a cui aggrapparsi in questa ricerca affannosa e disperata. Unico punto fermo: se di sequestro si trattasse non è certo a scopo estorsivo. Non è una famiglia ricca quella di Yara.

L'ultima segnalazione, quella dei due uomini visti con Yara, si è rivelata falsa e gli inquirenti stanno valutando l'ipotesi di denunciare il giovane che l'aveve fatta.

Insomma, ad oggi non ci sono piste valide da seguire. Le indagini proseguono a 360 gradi, con interrogatori di amici e conoscenti che potrebbero aiutare a ricostruire le frequentazioni della 13enne e fare un po' di chiarezza sulla vicenda.

Via | La Repubblica Di Milano

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