Lauria: rapina e omicidio Giuseppe Forastieri in contrada Pecorone. Le indagini

Proseguono le indagini sul tentativo di rapina che sabato sera è costato la vita al gestore del Central Market di contrada Pecorone a Lauria (Potenza). Giuseppe Forastieri, 50 anni, sarebbe stato raggiunto a una spalla e a una gamba (e non al volto contrariamente alle prime informazioni circolate) da alcuni proiettili esplosi con una pistola di piccolo calibro.

Sua moglie è stata ferita lievemente a una gamba con la stessa arma. È stata lei a dare l'allarme mentre il rapinatore fuggiva. La donna ieri ha raccontato che “l’uomo indossava un giubbotto bordeaux con cappuccio dello stesso colore tirato sulla testa, un passamontagna blu sul capo, i guanti di lattice e delle scarpette da ginnastica di colore grigio chiaro”. Piombato nell'ufficio adiacente al negozio dopo l'orario di chiusura ed estratta l'arma il rapinatore avrebbe prima ferito alle gambe la moglie di Forastieri, poi si sarebbe rivolto all'uomo pretendendo l'incasso della giornata. Poche centinaia di euro.

Forse tra i due c'è un contatto, quindi altri colpi di pistola, due, forse tre, il numero esatto ancora non è stato stabilito. La Gazzetta del Mezzogiorno scrive che l’uomo "non sarebbe morto per le ferite riportate, ma più probabilmente per lo spavento che potrebbe avergli causato un infarto o forse perché nel cadere potrebbe aver battuto la testa". Dubbi che potranno essere fugati solo con l'autopsia che dovrebbe essere effettuata nei prossimi giorni.


Già ieri era stata smentita la circostanza che il malvivente avesse perso la pistola durante la fuga. Dal luogo della rapina a piedi si può arrivare in pochi minuti alla strada statale ex 104 e quindi alla Salerno Reggio Calabria; sabato e domenica è stata chiusa in direzione nord verso Lagonegro, ma aperta verso Sud.

L'uomo potrebbe aver avuto un'auto a disposizione nelle vicinanze del supermarket. E forse anche qualche complice ad attenderlo.Secondo alcune indiscrezioni circolate in ambienti investigativi gli investigatori starebbero dando la caccia a un rapinatore improvvisato che davanti a un imprevisto avrebbe perso la testa aprendo il fuoco.

Sul caso stanno lavorando i carabinieri del Nucleo operativo di Lagonegro. La pista della rapina rimane la più accreditata ma le indagini proseguono comunque a 360 gradi.

Via | Il Quotidiano della Basilicata

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