Chi l'ha visto ultima puntata 22 maggio 2013

Federica Sciarelli e la redazione di Chi L'Ha Visto? illustrano le ultime novità su alcuni dei casi irrisolti più recenti e su cold case di decine di anni fa, dalla scomparsa di Denise Pipitone alla morte del calciatore Denis Bergamini.

Le ultime novità sulla morte di Denis Bergamini


Isabella Internò

, l’ex fidanzata di Denis Bergamini, il giocatore del Cosenza Calcio morto il 18 novembre 1989, è stata iscritta nel registro degli indagati con l'accusa di concorso in omicidio volontario proprio in relazione alla morte del giovane calciatore, investito da un Tir che passava lungo la statale jonica.

La trasmissione Chi L'Ha Visto?, che si è sempre occupata del caso anche quando la stampa e gli inquirenti sembravano essersene dimenticati, riepiloga le ultime novità del caso, a cominciare dalla svolta arrivata nel 2011, quando la Procura di Castrovillari decise di riaprire l'inchiesta, e tutti i particolari emersi finora.

L'indagine, ricorda l'avvocato della famiglia della vittima, è ancora in corso e non si può escludere che nel corso delle prossime settimane altre persone vengano iscritte nel registro degli indagati.

Una foto di Antonello Patti nel sito di Marco Fassoni Accetti?


Si torna a parlare di Antonello Patti, il 21enne scomparso da Palermo nel 1989. Il ragazzo, dopo aver fatto la comparsa nel film Dimenticare Palermo, con Mimi Rogers, al termine delle riprese è sparito nel nulla più di 24 anni. Il ragazzo si era invagito della bella attrice, allora sposata con Tom Cruise, e la famiglia pensa che il giovane possa averla seguita fino in America. Possibile?

Un telespettatore segnala alla redazione del programma di una fotografia che ritrarrebbe il giovane Antonello rinvenuta sul sito di Marco Fassoni Accetti, il presunto telefonista del caso Orlandi. La madre del giovane scomparso, alla vista della foto, si dice certa che il ragazzo nella foto sia proprio suo figlio. Suggestione di una mamma disperata alla ricerca della verità?

Nuova testimonianza nel caso di Davide Cervia


Davide Cervia

è svanito nel nulla il 12 novembre 1990 da Velletri, in provincia di Roma: alle 17, finito il turno di lavoro, ha salutato i colleghi ed è salito sulla sua Volkswagen Golf bianca per tornare a casa, dove non è mai arrivato. Gli inquirenti hanno parlato subito di allontanamento volontario, anche quando, circa due mesi dopo, un vicino di casa ha dichiarato di aver visto alcuni uomini caricare a forza Davide Cervia su un’auto di colore verde scuro. La sua testimonianza, vista l'anziana età dell'uomo, non fu ritenuta valida.

I familiari non hanno dubbi: è stato sequestrato da estranei. Davide Cervia è un esperto in guerre elettroniche, competenze acquisite durante il periodo della prima missione in Iraq. Non ci sono dubbi che vista la sua bravura, l'uomo faceva gola a quanti avevano bisogno di addestratori.

Stasera, per la prima volta, ascoltiamo la testimonianza di uno degli istruttori di Davide, che racconta come l'ipotesi del rapimento non sia così assurda. E' già accaduto in passato e quest'uomo non ha nessun problema a dirlo, mettendoci anche la faccia: si chiama Giovanni Cossu e oggi ha 82 anni.

Senz'altro è stato rapito per quello. Conosceva le apparecchiature e i segreti della guerra elettronica e faceva troppa gola agli stranieri. Nel 1983 andavo spesso a Milano e mi capitò una cosa strana: mi siedo su una panchina e due persone mi avvicinano e mi indicano. Cossu si alzò e i due lo seguirono per la stazione per circa un'ora, fino a quando non ha preso un treno per Taranto. Ho avuto la sensazione di un rapimento.

La famiglia di Davide Cervia avanza un dubbio: possibile che i vertici dello Stato Italiano e le istituzioni abbiamo insabbiato il tutto e impedito a loro di trovare la verità? Come è possibile che un uomo sia scomparso nel nulla e che nessuno abbia visto niente? L'appello dei familiari è chiaro: "abbiamo bisogno di conoscere la verità".

Emanuela Orlandi, nessuna traccia sul flauto ritrovato


Si torna a parlare del caso di Emanuela Orlandi e del flauto fatto ritrovare dal presunto testimone Marco Fassoni Accetti. Secondo le ultime indiscrezioni su di esso non sarebbe stato ritrovato alcun DNA, l'oggetto era troppo vecchio e malridotto.

Nonostante la diffida inviata a Federica Sciarelli dai legali di Accetti, viene proposto un nuovo servizio che riepiloga la morte del piccolo Josè Garramon, il bimbo di 12 anni ucciso e abbandonato sul ciglio della strada alle porte di Roma, ad oltre 20 chilometri dal luogo in cui era scomparso qualche ore prima. Era il 20 dicembre 1983, poche settimane dopo la scomparsa di Emanuela Orlandi.

Per quell'episodio il signor Fassoni Accetti fu condannato per omicidio colposo. A tal proposito, ecco cosa scriveva Blitz Quotidiano pochi giorni fa:

Dopo aver negato in tribunale di essersi accorto del bambino, Fassoni Accetti a distanza di anni ha detto fa che sapeva di averlo ucciso, di averlo toccato per constatarne la morte ma che non poteva farsi trovare. Che fosse lui il colpevole o meno, resta da capire chi abbia portato Josè dall’Eur a Ostia.

La ricostruzione di Chi L'ha Visto? prova a suo modo a fare chiarezza sull'episodio, ancora avvolto dal mistero dopo quasi 30 anni.

L'altro servizio che viene mandato in onda cerca di capire se il flauto fatto ritrovato da Fassoni Accetti possa essere davvero quello utilizzato da Emanuela Orlandi. Le indiscrezioni sembrano escluderlo, ma i risultati ufficiali non sono ancora stati diffusi.

L'intento di questa parte della trasmissione, è inutile negarlo, è quello di screditare le azioni e i racconti dell'uomo, dipinto più volte come una persona a cui piace apparire, una persona che di volta in volta insiste nel voler partecipare alla trasmissione, raccontare nuovamente la sua versione dei fatti, apparire.

Rapisce e sposa 15enne di Fara in Sabina, già libero


I ritrovamenti, in alcuni casi, rivelano storie di orrore come nel caso della 15enne di Fara in Sabina scomparsa il 13 aprile scorso e ritrovata pochi giorni fa in un campo nomadi della Capitale.

Era fuggita di casa, ma è stata rapita da un uomo residente lì, costretta a sposarlo e ad avere rapporti sessuali con lui. La 15enne, la cui identità è stata secretata per ovvi motivi, ha vissuto lì succube del suo aguzzino. La giovanissima è stata ritrovata grazie anche agli appelli dei genitori ed è tornata in famiglia, ma il suo aguzzino è già tornato in libertà.

E' accusato di sequestro di persona e violenza sessuale, ma il suo arresto non è stato convalidato e si trova ora a piede libero in attesa del processo.

Nuovo avvistamento di Marianna Cendron


Nuovo avvistamento della giovanissima Marianna Cendron, la ragazza di 18 anni di Castelfranco Veneto scomparsa nel nulla mercoledì 27 febbraio. Una testimone riferisce all'inviato di Chi L'Ha Visto? di aver incontrato l'adolescente in bicicletta qualche giorno fa, di aver parlato con lei. Era preoccupata e non voleva farsi vedere dalla polizia: da qui la segnalazione alle autorità, con le verifiche del caso ancora in corso.

Ritrovato Domenico Losito


Una segnalazione in arrivo da Roma sembra confermare la presenza di Domenico Losito, il giovane operaio di 24 anni scomparso da Andria la notte di sabato 18 maggio.

La telespettatrice ha riferito che il giovane dorme da tre all'interno di un'automobile, la Opel Astra targata DJ947VN con cui sarebbe fuggito da Andria. Un inviato della trasmissione sta raggiungendo il luogo segnalato dalla donna. Si preannuncia un ritrovo in diretta TV.

In chiusura di puntata la conduttrice Federica Sciarelli comunica che, grazie alla segnalazione della telespettatrice, Domenico Losito è stato ritrovato.

Che fine ha fatto Emanuele Arcamone?


Emanuele Arcamone

è scomparso da Ischia lo scorso 8 maggio. E' stato avvistato l’ultima volta nel tratto di strada che collega la propria casa a Casamicciola. L’isola partenopea è stata setacciata da cima a fondo, ma del giovane nessuna traccia.

Il giovane viene descritto da amici e familiari come una persone inquieta, specie nell'ultimo periodo, molto sensibile e aperto con le persone che lo circondavano. Il 7 maggio Emanuele ha organizzato un trasloco e il giorno dopo viene visto con uno zaino in spalla: torna ad Ischia, saluta velocemente sua madre e scompare.

Nella strada che conduce a Casamicciola incontra suo padre, autista di autobus, ma i due non riescono a parlarsi. Da lì nessuna traccia, se si esclude l'avvistamento di un paio di settimane a Piazzale Tecchio a Napoli, davanti alla Facoltà di Ingegneria: è in stato confusionale. Giorni dopo un'altra segnalazione, stavolta ad Ischia.

Anche questo testimone lo descrive come fugace, preoccupato. L'incontro è durato pochi istanti, non appena il testimone ha preso in mano il telefono, Emanuele sarebbe fuggito. In molti sono convinti che il giovane sia ancora vivo e che, per motivi ignoti, si stia nascondendo nei boschi di Ischia.

Denise Pipitone, la testimonianza di Battista Della Chiave


Battista Della Chiave

, l'anziano sordomuto già mostrato nella precedente puntata del programma, ha raccontato di aver incontrato Denise Pipitone subito dopo il suo rapimento. Era ancora viva, era stata rapita da poco e portata nel magazzino di Via Rieti in cui Battista lavorava.

Un uomo, nipote dello stesso Della Chiave, avrebbe fatto una telefonata da quel magazzino a Mazzara Del Vallo. Aveva in braccio una bambina, proprio la piccola Denise secondo quanto raccontato dall'anziano. Diverse telefonate, poi, sono intercorse tra una donna di nome Loredana, Anna Corona e la mamma Antonietta Lo Cicero nel corso di quella giornata. Poi Pino, il nipote dell'uomo, sarebbe fuggito con Denise a bordo di una motocicletta.

Tale Pino, chiamato in causa, riferisce all'inviato della trasmissione che suo zio Battista non conosce il linguaggio dei segni e non è quindi in grado di fornire alcuna informazione attraverso di esso. Appare evidente l'intenzione dell'uomo di screditare l'anziano zio.

Allo stesso modo gli altri familiari dell'anziano sostengono che l'interprete abbia capito male il racconto di Battista Della Chiave e riferiscono quella che, secondo loro, sarebbe stata la storia riferita dall'uomo.

Una seconda interprete dà ragione all'uomo. Battista Della Chiave, secondo l'esperta, racconta cose che conosce bene, cose che ha vissuto in prima persona. Quando l'anziano, in presenza delle telecamere, rivela di aver visto Denise portata via su un peschereccio, la moglie interviene e aggredisce verbalmente l'uomo. Dove sta la verità?

Nuovo testimone nel caso Roberta Ragusa?


Alla luce delle ultime novità nel caso di Roberta Ragusa, sentiamo l'intervista del nuovo presunto testimone oculare, il tunisino che ha raccontato agli inquirenti di di aver visto, in una notte di del gennaio 2012, due uomini aggirarsi nella pineta della Bufalina, nei pressi di Torre del Lago, mentre trasportavano un sacco nero molto ingombrante. Solo successivamente, dopo aver visto in tv le immagini di Antonio Logli, marito di Roberta e unico indagato per il suo presunto delitto, il testimone l'ha collegato a quell'episodio.

L'uomo, ai domiciliari per una rissa con un connazionale, è venuto a conoscenza della scomparsa della giovane madre di Gello di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, ed ha collegato il curioso avvistamento di quella sera proprio col mistero della donna. Il giovane ha raccontato di aver visto una persona alta, magra, con un viso allungato. Non c'erano tracce di automobili nei dintorni.

Sentiamo anche una breve intervista al supertestimone Loris Gozi e sua moglie, che ribadiscono quanto già trapelato nei giorni scorsi. I due hanno raccontato di aver visto una coppia litigare animatamente e di aver poi sentito un forte colpo: come se la donna fosse stata caricata con la forza a bordo dell’auto e avesse quindi sbattuto la testa all’interno dell’abitacolo o contro il parabrezza. Gli accertamenti degli inquirenti proseguono senza sosta.

L'inviata della trasmissione si è recata sul luogo indicato dal presunto testimone. Nel frattempo, ci fanno sapere, sono ripresi gli interrogatori dell'indagato e dei suoi familiari nella speranza di riuscire a ricostruire, nonostante sia passato così tanto tempo, cosa sia accaduto.

Chi l’ha visto? puntata del 22 maggio 2013: gli argomenti di oggi


Nella puntata di Chi L'Ha Visto?, in onda stasera alle 21.05 su Rai3 si tornerà a parlare delle indagini sul rapimento della piccola Denise Pipitone dopo la messa in onda, la settimana scorsa, del video girato dall'avvocato di Piera Maggio, la madre della bimba che da anni lotta per scoprire la verità.

Alla luce degli ultimi importanti sviluppi si affronterà il mistero che circonda la morte del calciatore del Cosenza Denis Bergamini, deceduto il 18 novembre 1989. Lo scorso anno una perizia aveva escluso il suicidio dell'uomo, investito da un Tir lungo la statale 106 all'altezza di Roseto Capo Spulico, nel Cosentino, e in questi giorni l'ex fidanzata Isabella Internò è stata iscritta nel registro degli indagati per concorso in omicidio volontario.

Nel corso della puntata verrà nuovamente affrontato anche il caso di Emanuela Orlandi: il flauto fatto ritrovare da Marco Fassoni Accetti è davvero lo strumento utilizzato dalla giovane cittadina vaticana scomparsa nel 1983? Sembra di no, ma non è detta l'ultima parola. Il programma condotto da Federica Sciarelli continuerà ad indagare. Su Crimeblog, a partire dalle 21.05, il consueto liveblogging della diretta.

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