Brisbane: la stalker Anne Caroline Laver accusò un suo collega di essere un pedofilo e una psichiatra di abusare dei suoi pazienti. Condannata

Brisbane Girls Grammar School

Si è conclusa un paio di giorni fa una brutta storia di diffamazione iniziata circa due anni fa ai danni della psichiatra Josephine Sundin e del professor Mark Sullivan, entrambi residenti a Brisbane, nel Queensland, in Australia.

A dare origine a tutto, nel 2008, è stata la 48enne Anne Caroline Laver, ex insegnante di musica affetta da sindrome di Asperger.

La donna ha iniziato a perseguitare l'ex collega Mark Sullivan, insegnante alla Brisbane Girls Grammar School, con telefonate e minacce. Poi, forse non completamente consapevole delle conseguenze, ha preparato dei volantini in cui sosteneva che Sullivan fosse un pedofilo.

Quei volantini, che accusavano anche i dirigenti della scuola di aver coperto gli abusi, iniziarono i girare in tutta la zona, nella scuole vicine e tra le famiglie degli studenti della Brisbane Girls Grammar School.

Il danno era ormai fatto. La Laver invitava i genitori e far trasferire le loro figlie in nuove scuole e in molti, di fronte al sospetto, seguirono il suo consiglio.

Per Sullivan l'incubo era ufficialmente iniziato. Minacce telefoniche, fisiche e verbali. Lui si è sempre dichiarato innocente, ma in pochi erano disposti a credergli.

Parallelamente anche la psichiatra Josephine Sundin iniziò ad essere perseguitata dalla Laver, stalker in piena regola. Contro di lei la 48enne diffuse accuse altrettanto diffamanti: abusi ai danni di pazienti e distruzione delle loro menti.

La Laver arrivò ad inviare lettere minatorie alla dottoressa e ad imbrattare la facciata della sua abitazione con frasi offensive.

I due casi di stalking e diffamazione sono finiti in tribunale, dove è emerso il disturbo della Lavere, affetta da sindrome di Asperger, un disturbo pervasivo dello sviluppo imparentato con l'autismo.

La donna si è dichiarata colpevole di stalking, danneggiamento di proprietà, diffamazione e minacce. E' stata condannata a 18 mesi di carcere, pena sospesa.

Non finirà dietro le sbarre, ma dovrà trascorrere i prossimi tre anni in libertà vigilata e non potrà avvicinarsi a Josephine Sundin e Mark Sullivan per ben cinque anni.

Via | BrisbaneTimes

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