Anonymous, operazione Tango Down: arrestati 4 hacker

19.34 Gli arrestati sono un 34enne di Lecce, un 20enne della provincia di Bologna, un 28enne di quella di Venezia e un 25enne del Torinese. Informatici di giorno e hacker di notte, secondo gli inquirenti. Tra i siti presi di mira dai quattro ci sarebbero, fra gli altri, quelli della presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero della difesa, di carabinieri, polizia, capitanerie di Porto, Bankitalia, Equitalia, Trenitalia, Enel e Siae.

Operazione Tango Down contro gli hacker di Anonymous. Gli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni sono impegnati dalle prime luci del giorno in un blitz in tutt’Italia con l’esecuzione di diverse misure cautelari e una decina di perquisizioni nei confronti di presunti appartenenti a un'associazione a delinquere composta appunto da pirati informatici.
 
Gli hacker del noto gruppo Anonymous secondo le indagini si sarebbero resi responsabili di tutta un serie di attacchi nei confronti dei sistemi informatici di infrastrutture critiche, siti istituzionali e di importanti aziende. Quattro i presunti cyber sabotatori arrestati, e posti ai domiciliari: sono ritenuti responsabili anche delle incursioni e dell’hackeraggio sui siti del governo italiano, del Vaticano e del Parlamento.

Per gli investigatori i quattro erano parte attiva del movimento di Anonymous ma ne sfruttavano il brand anche per interessi di natura personale: non erano proprio fedeli alla causa insomma. L’inchiesta coordinata dalla Procura di Roma ha potuto contare sulle risultanze investigative raccolte dal personale del Cnaipic, il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche della polizia di Stato.
 
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