Palermo: 34 arresti per riciclaggio. C'è anche un giudice

Sono 34 gli arresti eseguiti stamattina dalla Guardia di Finanza di Palermo in un’inchiesta che ipotizza i reati di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e abusiva attività finanziaria. Più di 80 le perquisizioni eseguite in studi, uffici e abitazioni private, 93 le persone in tutto denunciate.

Sono i numeri dell’operazione che questa mattina a Palermo ha smantellato una vera e propria centrale del riciclaggio secondo gli inquirenti. In manette sono finiti commercialisti avvocati, funzionari di banca, due carabinieri e anche un giudice. Un militare delle Fiamme gialle per mesi si è infiltrato sotto copertura nell’organizzazione ricostruendone ruoli interni e modo di agire. Secondo le indagini il gruppo era dedito a violazioni valutarie in titoli, valori e strumenti di pagamento. Inoltre era impegnato in illecite movimentazioni finanziarie e di capitali anche a livello transnazionale.

Tra i nomi delle persone arrestate figurano quelli di Gianni Lapis, ex commercialista di Massimo Ciancimino, e Vittore Pascucci, in passato coinvolto in altre inchieste . Il magistrato coinvolto è invece un giudice del Tar del Lazio, Franco Angelo Debernardi. I finanzieri hanno sequestrato poi valuta straniera, specie dollari Usa, won nord-coreani e franchi svizzeri, per 11 milioni e mezzo di euro.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal gip di Palermo Guglielmo Nicastro, su richiesta della procura della Repubblica del capoluogo.

© Foto TM News

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