Roma: pestaggio in via della Magliana, arrestato il quinto romeno. Caccia al sesto aggressore

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Una banda piuttosto numerosa quella che, lo scorso 7 settembre, ha aggredito e ridotto in coma il barista 63enne Ennio Casale.

Quattro cittadini romeni, tra i 22 e i 30 anni, sono stati arrestati venerdì scorso, mentre un quinto è finito in manette ieri. Si tratta di un romeno di 32 anni, pregiudicato senza fissa dimora.

Per lui l'accusa è la stessa degli quattro: rapina e tentato omicidio aggravato. Ora manca una sesta persona all'appello, ma gli inquirenti sono già sulle sue tracce.

Nel frattempo uno dei primi arrestati ha confessato: "L’idea della rapina ci è venuta sull’autobus, quando l’uomo è sceso lo abbiamo seguito".

Casale, ancora in coma farmacologico all'ospedale San Camillo, è stato quasi ucciso per un ipod e 60 euro.

Altri dettagli sull'arresto dei cinque aggressori si leggono sul Messaggero:

Le indagini per identificare gli aggressori del barista sono partite dal filmato della telecamera di un bar che si trova poco lontano dal luogo del pestaggio: nelle immagini che riprendono il pestaggio si vedono 6 uomini, uno ha il braccio sinistro fasciato. [...] I carabinieri controllano gli ospedali della città e scoprono che dal Policlinico Umberto I è stato dimesso un romeno, Catarin Ionut, che si è ferito il braccio sinistro durante una rissa: ha preso una coltellata ed ha il braccio fasciato. [...] Lo pedinano per giorni per capire chi frequenta e indagano pure nei campi nomadi. Identificano anche gli altri tre, hanno tra i 22 e i 30 anni, sono tutti senza fissa dimora come Ionut e hanno precedenti penali.

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