Frosinone: coppia gay picchiata selvaggiamente durante la festa della birra di Pignataro

Ennesimo caso di violenza gratuita a danno di una coppia gay quella avvenuta durante la festa della birra di Pignataro. Due trentenni inglesi, regolarmente sposati, sono stati accerchiati da un gruppo di uomini (probabilmente romeni) e picchiati selvaggiamente.

La coppia gay, regolarmente sposata, era in vacanza nel frusinate poichè uno dei due è originaio di un paese limitrofo. I due si stavano baciando su di una panchina quando sono stati oggetto prima di invettive e poi di violenza. Gli aggressori, dopo aver rotto il setto nasale ad uno dei due, hanno fatto perdere le proprie tracce.

I due vacanzieri, medicati al pronto soccorso, hanno riportato diverse ferite. Uno dei due è stato dimesso con una prognosi di 8 giorni e diversi punti di sutura. Immediata la partenza per la Gran Bretagna ed il commento di Fabrizio Mazzarro, presidente di Arcigay Roma:

Aggredire e pestare due uomini solo perché‚ si stanno baciando è assurdo. Purtroppo non si tratta di un caso isolato, chiediamo a tutti i testimoni presenti di aiutare le forze dell'ordine a rintracciare gli aggressori.
E' inconcepibile che due uomini sposati nel proprio paese di residenza, la Gran Bretagna, e in vacanza in Italia, subiscano violenze di questo tipo. L'Italia, che non ha nessuna legge contro omofobia e transfobia e che non riconosce e tutela le coppie gay, è, agli occhi della comunità omosessuale internazionale, un paese arretratissimo e incivile.

Lo sfogo del presidente Mazzarro è proseguito esortando le istituzioni (comune e regione) ad un incontro

Invieremo una lettera al sindaco di Pignataro e al presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, per richiedere un incontro. E' necessario e doveroso che i cittadini sappiano quello che è accaduto e che la comunità si mobiliti. Al Comune chiederemo di organizzare un incontro pubblico con la città contro l'omofobia e alla Provincia interventi di formazione nelle scuole. L'omofobia e la discriminazione si combattono con l'educazione: le istituzioni siano in prima linea.

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