Rimini: nuovi dettagli sull'omicidio di Monica Anelli, uccisa dallo zio con freccia di balestra

MonicaAnelli

Sono stati diffusi nuovi dettagli sull'omicidio di Monica Anelli, la 40enne uccisa a Rimini dallo zio, Stefano Anelli, che si è tolto la vita qualche ora dopo.

In un primo momento si era pensato ad un delitto per la spartizione dell'eredità o ad un raptus: niente di questo.

Secondo gli inquirenti, l'omicidio di Monica è legato a futili motivi di convivenza. La donna, infatti, abitava insieme al compagno nella stessa palazzia in cui viveva lo zio.

Pare che il 62enne, sposato in terze nozze con una donna moldava, non avesse gradito il trasferimento della nipote e del compagno nella sua palazzina.

Anelli era considerato un tipo strano proprio dai vicini: aveva manie di persecuzione e pur convivendo con una moldava, si era chiuso al mondo. [...] Teneva in casa un diario dove aveva scrupolosamente annotato, dal marzo scorso fino al 16 settembre, tutti gli orari di entrata ed uscita da casa della nipote.

Non solo. Gli inquirenti, durante una perquisizione nell'appartamento dell'uomo, hanno rinvenuto una lettera, mai spedita, indirizzata ai coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi, in cui veniva elogiato il loro operato e in cui i due venivano definiti "vittime del sistema e della magistratura".

Via | Il Resto Del Carlino

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