Foggia: due cadaveri ritrovati nella stazione ferroviaria. Si indaga nell'ambiente dei senza tetto

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E' giallo a Foggia dopo il ritrovamento, nella stazione ferroviaria, dei cadaveri di due uomini di nazionalità straniera, probabilmente un romeno e un nord-africano.

Non ci sono dubbi, i due uomini sono stati uccisi: uno di loro, ritrovato nello scalo ferroviario lato Sud, aveva il cranio fracassato, probabilmente a colpi di pietra. L'altro, scoperto a circa 700 metri dall'altro, presentava ferite alla testa e diverse bruciature.

Sul posto sono subito giunti gli agenti della Polfer e della squadra Mobile della Questura di Foggia, che stanno effettuando tutti i rilievi del caso. Al medico legale spetta il compito di stabilire l'ora e il giorno della morte.

Sembra, infatti, che i due uomini siano stati uccisi in tempi e modi diversi, non è chiaro se dalle stesse persone.

Al momento si indaga nell'ambiente dei senza tetto e degli extracomunitari. Tutto potrebbe essere reso più semplice dall'identificazione delle due vittime, ancora senza identità. Si legge su La Gazzetta Del Mezzogiorno:

Nel primo caso l’uomo è stato sicuramente ucciso con colpi di pietra sferrati al cranio, forse durante un litigio per l’accaparramento del luogo dove stendere un telo e poter dormire; nel secondo caso non sono ancora certe le cause della morte che potrebbe essere avvenuta qualche giorno fa. Sul corpo dell’uomo, non perfettamente integro, ci sono evidenti bruciature: è ancora da chiarire se sono state inflitte da qualcuno o siano state provocate da fiamme appiccate casualmente ai rifiuti che coprivano il cadavere. I senza-tetto che vengono ascoltati in queste ore affermano di non conoscere i due.

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