UK: il "cannibale con la balestra" Stephen Griffiths tenta il suicidio in carcere

Stephen Griffiths

Si torna a parlare di Stephen Griffiths, il "cannibale con la balestra arrestato a Bradford, nello Yorkshire, nel maggio scorso con l'accusa di aver ucciso tre prostitute, Suzanne Blamires, Shelley Armitage e Susan Rushworth.

Il 40enne, fin dal momento del suo arresto, è stato dichiarato a rischio suicidio: questo significa che deve esserci sempre qualcuno a sorvegliarlo, 24 ore al giorno.

Eppure ieri Griffiths è quasi riuscito ad uccidersi: di punto in bianco, racconta un secondino, si è alzato dal letto ed ha distrutto il televisore della sua cella.

Poi ha preso un vetro dello schermo e si è tagliato la gola. Il repentino intervento delle guardie ha impedito che il 40enne riuscisse nell'intento di togliersi la vita.

Questo il commento di uno dei responsabili del carcere di Wakefield:

Gli agenti hanno reagito in maniera estremamente dinamica e coraggiosa. Sono stati in grado di sopraffare Griffiths prima che accadesse il peggio. Nonostante il pensiero della gente, ancora scossa dagli omicidi commessi da Griffiths, il nostro compito è quello di prenderci cura dei prigionieri ed assicurarci che possano comparire in tribunale sani e salvi, in modo da permettere che scontino per intero le loro condanne.

Le ferite, a quanto pare, sarebbero superficiali e l'assassino non sarebbe in pericolo di vita.

Questo gesto, però, sta facendo valutare agli psichiatri la possibilità di trasferire Griffiths nel Broadmoor Hospital, una struttura psichiatrica di massima sicurezza, lo stesso in cui è rinchiuso Peter William Sutcliffe, lo squartatore dello Yorkshire responsabile dell’omicidio di 13 persone tra l’ottobre del 1975 e il novembre del 1980.

Via | The Associated Press

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