Pordenone: omicidio Matteo Salata, l'assassino confessa "volevo solo dargli una lezione"

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Si è costituito l'assassino di Matteo Salata, il 19enne trovato morto ieri mattina nel Parco del Seminario a Pordenone.

Si chiama Viktor Cancian, è residente a Pordenone ed è un coetaneo della vittima: dopo aver assistito, tra i curiosi, al ritrovamento del cadavere di Salata, Cancian si è presentato in commissariato accompagnato dal padre. Ed ha confessato tutto.

Ha ucciso Salata a coltellate, nella tarda serata di giovedì. Il motivo? Vendetta. Salata, secondo il racconto dell'assassino, aveva venduto una dose di stupefacenti alla sua fidanzata, che era stata colta da un malore (si trova ancora ricoverata all'ospedale Civile di Pordenone).

Cancian, a quel punto, ha fissato un incontro con Salata con l'intento di "dargli solo una lezione", ma la situazione è sfuggita di mano.

Salata è stato ucciso con diverse coltellate alla schiena, all'addome e al collo. L'arma del delitto, già recuperata, era poi stata abbandonata poco distante dal luogo dell'uccisione.

Via | Il Gazzettino

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