Argentina: giudice indagava su un omicidio che aveva commissionato lui stesso

Nemmeno nei legal thriller di Scott Turow forse è capitata una cosa del genere: un giudice che indagava su un omicidio viene arrestato per esserne il mandante. E' accaduto in Argentina: Walther Sinesio Moreno è il nome del protagonista di questa storia, accusato di aver commissionato l'assassinio di un venditore di auto suo amico.

Jorge Ormeño era stato trovato morto nel suo Ford Ranger in fondo a un burrone profondo 10 metri, il 9 aprile. Era stato ucciso con un colpo alla base del cranio, poi era stato asperso di nafta, anche se il corpo non aveva preso fuoco. Prima di morire, però, era uscito di casa per incontrarsi con Moreno al tribunale.

Il procuratore Ana però ha ricostruito l'accaduto grazie a una telefonata partita dal cellulare del giudice, in cui questi chiedeva al suo interlocutore di trovare due testimoni che dicessero d'aver visto il veicolo di Ormeno di fronte alla casa della sua ex. La donna era poi stata accusata come autrice del delitto e arrestata assieme a due venditori ambulanti. Ora saranno tutti rilasciati, mentre le prove a carico di Moreno aumentano: due persone affermano che la mattina del delitto, il giudice acquistò delle taniche di nafta, lo stesso combustibile ritrovato sul corpo della vittima.

Moreno, salito alla ribalta per le indagini sulla scomparsa di una turista svizzera - Annagreht Wülgler - sul finire dell'agosto del 2004, adesso sarà processato per l'omicidio di Ormeno, ma non è escluso che non salti fuori altro. Nel blitz infatti la polizia ha rinvenuto in un pozzo diversi libri di magia nera tra cui candele e tracce di riti realizzati proprio con foto della Wulgler, e in un terreno è stata trovata la bicicletta della ragazza che lo stesso Moreno potrebbe aver gettato prima di essere arrestato.

Via | Clarin

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