Giuseppe Dedè: i Ris incastrano Ahmed Elmitwalli Mansour

GiuseppeDeadeCi eravamo già occupati in passato della vicenda di Giuseppe Dedè, il bancario lodigiano ucciso. Eravamo a San Valentino, e il collaboratore della curia di Lodi, uno che stava dietro ai più deboli, era stato ammazzato proprio da uno di quelli che voleva aiutare.

I Ris infatti hanno dimostrato che le tracce di sostanza ematica trovate su alcuni abiti di Ahmed Elmitwalli Mansour, il 33enne egiziano fermato per l'omicidio, non sono macchie di sangue qualsiasi, ma appartengono a Dedè. Le indagini quindi si chiudono qui, anche perchè Ahmed ha fornito spiegazioni confuse, e poco credibili, riguardo alla notte tra il tredici e il quattordici febbraio.

Prima ha dichiarato di essere stato in giro con alcuni amici - ma nessuno di loro ha confermato - in seguito ha dichiarato che le sue impronte trovate sull'Alfa 164 all'interno della quale è stato ritrovato il cadavere di Giuseppe Dedè, erano sue si, ma perchè voleva comprare l'auto. Attualmente Ahmed è detenuto nel carcere di Lodi.

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