Scommesse clandestine sul calcio: arresti nel clan dei Casalesi

Avrebbero gestito dei siti online, mutuati dalla piattaforme dei Monopoli di Stato, su cui venivano raccolte scommesse clandestine. Con questa accusa i carabinieri hanno arrestato questa mattina tra Napoli e Caserta diversi presunti affiliati al clan dei casalesi e sequestrato beni per tre milioni di euro. I provvedimenti cautelari sono stati richiesti dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea per le ipotesi di reato di concorso esterno in associazione di tipo mafioso e associazione per delinquere finalizzata all'esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse.

Gli arrestati secondo le indagini del Ros dei carabinieri raccoglievano scommesse su partite di calcio su piattaforme informatiche illegali, mutuate da quelle attive nei concessionari autorizzati dai Monopoli di Stato. Inoltre su tali siti illegali anche la visualizzazione di alcune partite veniva manipolata in modo da indirizzare fraudolentemente le vincite degli ignari scommettitori.

Il settore dei giochi, online e non, è diventato uno dei business di punta delle organizzazioni mafiose, un canale di riciclaggio più sicuro di tanti altri per lavare i proventi frutto delle attività illecite. Libera stima che il giro d’affari annuo delle mafie nel settore del gioco si aggiri sui 15 miliardi di euro con ben 49 clan che sul territorio nazionale sono coinvolti nel controllo dei giochi legali e illegali.

Foto © Getty Images

  • shares
  • Mail