Filippine: arrestato il serial killer Mark Dizon, ha ucciso 9 persone dal 12 luglio ad oggi

Mark Dizon

Aveva ragione l'Interpol: anche i criminali utilizzano i popolari social networks e la collaborazione dei cittadini può essere fondamentale per la loro cattura.

E' quello che è accaduto nelle Filippine con il 28enne Mark Dizon, tecnico informatico arrestato con l'accusa di aver ucciso 9 persone. Il giovane, che aveva aperto un account su Facebook, è stato identificato da due testimoni e quindi arrrestato.

Gli omicidi, come confermato dal capo ispettore della polizia Joel Mariano, sono avvenuti nel corso delle ultime tre settimane. Le prime due vittime sono state Geoffrey Alan Bennun, 60 anni, e la sua fidanzata Abegail Helina, di 20 anni.

Dizon si è introdotto nella stanza dell'Oasis Hotel che in cui i due stavano alloggiando, li ha uccisi con un'arma da fuoco ed ha portato via tutti gli apparecchi elettronici che i due avevano con loro.

Poi, nel corso di altre due rapine, Dizon ha ucciso il 51enne James Bolton Porter e la sua fidanzata Melissa Madarang, 22 anni, il cittadino americano Albert Mitchell, 70 anni, sua moglie Janet Andrenada-Mitchell, di 53 anni e tre domestici, Isabel Fajardo, Marissa Prado e Yulberto Catli.

Fondamentale per la cattura del giovane è stata la collaborazione di suo padre: per evitare che Dizon venisse ucciso in uno scontro a fuoco con le autorità, l'uomo ha fissato un incontro col figlio nella città di San Fernando.

All'appuntamento, però, si sono presentati anche gli agenti, che hanno arrestato il giovane e messo la parola fine alla vicenda.

Via | Inquirer e Montreal Gazette

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: