Lucca: Paolo Iacconi, licenziato sei mesi fa, torna in ufficio ed uccide due dirigenti, poi si toglie la vita

GifasElectric

Si è conclusa nel sangue, oggi pomeriggio a Massarosa, in provincia di Lucca, la vendetta di Paolo Iacconi, 51 anni, licenziato sei mesi fa dalla ditta Gifas Electric, dove aveva lavorato come rappresentante per il Trentino Alto Adige.

Oggi l'uomo si è presentato nella vecchia sede di lavoro e, con la scusa di un colloquio, è riuscito ad incontare alcuni dirigenti.

Ma i suoi piani erano altri. All'improvviso ha estratto una pistola ed ha sparato contro l'amministratore delegato e direttore dell'azienda Luca Ceragioli, 42 anni, e il responsabile delle vendite per l’estero Jan Frederik Hillerme, 33 anni, uccidendoli.

Poi, secondo una prima ricostruzione, si è barricato in un ufficio, l'ha incendiato e si è tolto la vita.

Questo il racconto, riportato da L'Unità, di uno dei dipendenti della ditta, Massimo Bianchi:

Quando è arrivato era sereno. Ci siamo salutati, pareva tranquillo. Poi è entrato negli uffici della direzione, mentre io sono rimasto nella mia stanza. Niente faceva pensare cosa sarebbe successo. La segretaria stava pure per portare il caffè a tutti. Ma dopo un pò ho sentito gli spari. Ho avuto paura, non ho capito cosa stesse succedendo: sono corso fuori a dare l'allarme.

Stando a quanto hanno reso noto gli inquirenti, pare che Iacconi, residente in Friuli insieme al padre e alla madre, in passato avesse sofferto di problemi di salute, anche se non è ancora chiaro di che tipo.

Via | In Toscana

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