Segregata in casa: sette figli dal padre

Casa dell'orcoL’Austria è scossa da un’ondata di incredulità e rabbia nello scoprire che un uomo di 73 anni ha tenuto segregata sua figlia per più di 20 anni, stuprandola di continuo e obbligandola ad allevare i figli nati da quelle violenze, il tutto in una cantina, all’insaputa dell’intera città di Amstetten, cittadina austriaca di circa 22mila abitanti.

Il quadro della situazione è terribile e richiede qualche riga in più del solito per essere spiegato. Josef F. comincia ad abusare di sua figlia Elisabeth quando lei ha circa 11 anni. Nell’84 la figlia compie 18 anni e c’è un’ulteriore svolta: il padre la chiude in cantina, ammanettandola. Da quel giorno la figlia rimarrà prigioniera fino al 2008, stuprata quotidianamente dal padre, partorendo 7 figli e non vedendo mai la luce del sole. Il tutto all’insaputa di sua madre che viveva nella stessa casa. Inevitabile che il tutto riporti immediatamente alla mente il caso Natascha Kampusch, accaduto sempre in Austria.

Alcuni dei figli/nipoti sono quindi stati adottati dai nonni: Josef si limitava a dire alla moglie che la loro figlia Elisabeth, fuggita di casa a 18 anni, ogni tanto lasciava di fronte alla porta i suoi figli per farli allevare da loro. In un caso la sventurata diede luce a due gemelli, uno dei quali morì pochi giorni dopo il parto e il nonno-Saturno ne bruciò il cadavere.

Si rimane senza parole, tenendo conto che tutto questo è avvenuto nel cuore della progredita Europa e che le assurde violenze sono andate avanti per un quarto di secolo. La situazione è stata scoperta quando una delle figlie/nipoti si è ammalata gravemente, Josef l’ha portata all’ospedale, si sono resi necessari ulteriori esami e i medici hanno voluto parlare con la madre. Da questi colloqui e dal controllo del DNA si è scoperto tutto: Josef aveva costruito parecchie stanze segrete nella cantina e vi si poteva accedere solo digitando codici su serrature elettroniche. Portava ai prigionieri cibo e vestiti ma non potevano avere contatti con l’esterno.

La polizia parla di un quadro gravissimo, con Elisabeth, ormai 42enne, dalla psiche gravemente danneggiata e i figli tenuti prigionieri che andranno incontro a faticosi periodi di riabilitazione prima di poter finalmente fare il loro ingresso in quella società che è sempre stata loro vietata. Nella foto, la casa dell'orco. Seguendo questo link invece, troverete un video riguardante i fatti.

Fonte: CNN

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