Brescia: Emiliano Dolcetti uccide la zia e ferisce gravemente la cugina. Arrestato

Emiliano Dolcetti

In lei vedevo il male, vedevo il diavolo.

Questa è la giustificazione fornita ieri da Emiliano Dolcetti,35 anni, quando è stato arrestato a Prevalle, in provincia di Brescia, con l'accusa di aver ucciso sua zia, Carla Ruffatto, 83 anni, e ferito la nipote, Franca Dolcetti, di 54 anni.

E' accaduto tutto poco dopo mezzogiorno. Il cocainomane Dolcetti è entrato in casa dei parenti e, armato di piede di porco, ha colpito le due donne. La Ruffatto è morta subito, mentre sua figlia Carla è rimasta gravemente ferita.

L'assassino, invece, si è dato alla fuga subito dopo. Come se nulla fosse, è andato al fiume e si è fatto un bagno. Lì è stato raggiunto dagli agenti, che l'hanno arrestato.

In paese, poco più di 5 mila abitanti, si parla di tragedia annunciata: il 35enne aveva seri problemi di droga, in molti erano a conoscenza delle sue "visioni" e tutti sapevano del rapporto burrascoso che aveva con la zia.

Come accade spesso in questi casi, però, nessuno è intervenuto.

Via | Il Giornale di Brescia

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