Massa Carrara: perdono la patria potestà ma non si rassegnano. Genitori portano via la figlia dall'istituto che la ospitava

TribunaleDeiMinori

Avevano perso la figlia per problemi di tossicodipendenza: da due anni e mezzo la piccola Anna Giulia era stata affidata ad un istituto in quanto i suoi genitori erano stati giudicati dal tribunale dei minori non in grado di svolgere il loro ruolo.

Ma loro, Massimiliano Camparini, 40 anni, e Gilda Fontana, 45 anni, di Reggio Emilia, non si erano rassegnati: nel marzo scorso, approfittando di un colloqui protetto in una struttura di Reggio, avevano portato via la figlia, di 5 anni, ed avevano cercato di fuggire in Slovenia.

La vicenda si era conclusa dopo un giorno, quando la piccola fu recuperata e riaffidata all'istituto. Ieri i due genitori l'hanno fatto di nuovo.

Si sono introdotti dalla finestra di una casa vacanza a Marina di Massa e forse armati di rivoltella o forse solo di una pistola giocattolo, hanno costretto le suore a consegnar loro la piccola Anna Giulia.

Ora, a fornire qualche informazione in più sulla situazione, ci ha pensato l'avvocato della coppia, Francesco Miraglia:

I genitori hanno sottolineato la loro disperazione nello stare lontano dalla figlia [...] Genitori e bambina sono tranquilli, sereni e felici. Stanno bene e non c’e’ la minima possibilità che la bimba possa essere in pericolo. Ho avuto una comunicazione in questo senso nella prima mattinata. [...] Il padre e la madre vogliono solo tranquillità e ora intendono rimanere con la figlioletta.

Del caso si sta occupando la Procura di Massa Carrara in collaborazione con quella di Reggio Emilia.

Via | Il Resto Del Carlino

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