UK: settimo giorno di latitanza per l'assassino Raoul Thomas Moat. Ritrovati tre telefoni cellulari, utili per gli investigatori


Niente da fare, le ricerche dell'assassino inglese Raoul Thomas Moat non si sono ancora concluse: oggi il 37enne, responsabile di un omicidio e di due tentati omicidi, è al settimo giorno di latitanza.

Più di cento agenti stanno perlustrando i boschi di Rothbury e tutta la contea di Northumberland e dopo aver scoperto una tenda in cui si suppone che Moat si sia nascosto, oggi sono stati rinvenuti tre telefoni cellulari, quasi sicuramente utilizzati dal fuggitivo.

Il primo è stato trovato a Birtley, luogo della prima sparatoria, il secondo a poca distanza da Newcastle, dove è stato ferito l'agente David Rathband. Il terzo, invece, è stato ritrovato dagli agenti Rothbury, luogo in cui si stanno concentrando le ricerche.

I tre dispositivi, come rivelano i quotidiani locali, sarebbero stati usati da Moat per chiamare il 999 (il numero di emergenza in Inghilterra) nei giorni scorsi e prendersi gioco delle autorità (ne parlavamo qui).






Questi tre telefoni sono già stati analizzati e, stando a quanto si è appreso, avrebbero fornito elementi utili al ritrovamento di Moat.

Nel frattempo continuano gli avvistamenti: due residenti della zona hanno chiamato le autorità dicendo di aver visto Moat aggirarsi nella cittadina di Rothbury, proprio dove sono concentrate le ricerche.


Non è chiaro se si tratta o meno di falsi allarmi - va ricordato che Moat è armato e pericoloso - ma gli investigatori tendono ad escludere che Moat abbia la faccia tosta di andarsene in giro per il Paese come se niente fosse.

Le indagini e le ricerche continuano.

Via | Daily Mail

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