Ancora in fuga l'assassino inglese Raoul Thomas Moat: "ucciderò tutti quelli che hanno mentito sul mio conto"

RaoulThomasMoat03

Continuano senza soste in Inghilterra le ricerche dell'assassino Raoul Thomas Moat, il buttafuori 37 che quattro giorni fa ha sparato alla sua ex fidanzata, ferendola gravemente, ed ha ucciso il nuovo compagno di quest'ultima.

Poche ore dopo, nella zona di Newcastle, ha sparato e ferito un agente di polizia. Da quel momento, nessun altro ferimento, solo tante minacce a conoscenti ed autorità.

Dopo aver stilato su Facebook un elenco dei suoi bersagli ed aver scritto di aver intenzione di "uccidere tutti i poliziotti che oseranno provare a fermarlo", ora è emersa una lettera di ben 49 pagine in cui Moat cerca di motivare la sua follia.

In quelle pagine, consegnate ad un amico poco prima di uscire di carcere, l'ex buttafuori spiega di voler uccidere tutti quelli che hanno mentito su di lui, compresi i familiari della sua ex-fidanzata, che con le loro dichiarazioni contribuirono al suo arresto, ma anche gli assistenti sociali che si sono occupati del suo caso e una sua vicina di casa, che aveva detto agli agenti di aver visto Moat picchiare i suoi figli.

Le autorità, dopo aver messo sotto protezione tutte le persone indicate da Moat, sono sicure che l'assassino abbia le ore contate. Ritengono che l'uomo, in possesso di due fucili, si nasconda nei boschi di Rothbury, zona che sembra conoscere molto bene.

Un'altra ipotesi, avanzata nelle ultime ore, è che Moat si sia già ucciso. Subito dopo aver sparato a Samantha Stobbart, infatti, aveva telefonato ad un suo conoscente, dicendogli di essere rimasto con due sole cartucce e di essere intenzionato ad usarle per uccidersi.

Le ricerche continuano.

Via | Daily Mail

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: