Bari, omicidio Cosma Damiano Montani: arrestati Francesco e Nicola Lovreglio


Due fermi per l’omicidio di Cosma Damiano Montani, 41 anni, ucciso una settimana fa a Bari in un agguato. La vittima era cugino di Andrea Montani detto “Malagnac” ritenuto a capo dell’omonimo clan egemone nel quartiere San Paolo e attualmente in carcere.

A finire in manette due cugini di Montani: Francesco Lovreglio, 40 anni, con precedenti per rapina, estorsione, armi e stupefacenti, e Nicola Lovreglio, 25 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona.

Il Pm Desirèe Digeronimo - a seguito di indagini della Squadra mobile - ha emesso a loro carico un decreto di fermo di indiziato di delitto ritenendoli esecutori materiali dell’omicidio.

I Lovreglio sono inoltre indagati per i reati di omicidio volontario aggravato da motivi futili ed abietti e per porto e detenzione illegale di armi. Da Stato Quotidiano:


I Lovreglio dopo l’omicidio si sono resi irreperibili, ma la pressione investigativa esercitata nei quartieri dove dimorano, San Girolamo e Japigia, nonché in provincia, l’esecuzione di numerose perquisizioni domiciliari finalizzate alla loro cattura, ha indotto Francesco Lovreglio a costituirsi lo scorso 3 luglio negli uffici della Squadra Mobile. Nicola Lovreglio invece, si è costituito stamane negli stessi Uffici (l’uomo all’atto di costituirsi presentava alcune ferite d’arma da fuoco alle gambe, per le quali è stato medicato presso il Policlinico di Bari).

L'omicidio di Montani, ipotizzano gli investigatori, sarebbe maturato per questioni "personali" nell'ambito di rapporti tra soggetti legati alla criminalità di Carbonara e San Paolo. La ricostruzione degli ultimi fatti di sangue a Bari in quest’articolo de La Gazzetta del Mezzogiorno.

Foto | IGN

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