Andria: errore in ordinanza di arresto, liberi i 41 finiti in manette nel corso dell'operazione Vertigine

TribunaleBari

Ad inizio giugno si è conclusa, ad Andria, l'operazione Vertigine, che ha portato all'arresto di 41 persone accusate di associazione finalizzata al traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti: cocaina, eroina, hashish e marijuana.

E' passato poco meno di un mese ed ora, per un errore del gip, i 41 sono tornati in libertà. Nell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Bari Anna Polemio non sono stati indicati alcuni elementi fondalmentali, come si legge su La Gazzetta Del Mezzogiorno:

l’esposizione delle specifiche esigenze cautelari e degli indizi che giustificano in concreto la misura e l’indicazione delle concrete e specifiche ragioni per le quali le esigenze cautelari non possono essere soddisfatte con altre misure.

In sintesi la Polemio non avrebbe indicato il motivo che doveva tenere in carcere gli arrestati. Per questo il Tribunale del Riesame di Bari ha dichiarato la nullità di quell'ordinanza e i 41 spacciatori sono stati rimessi in libertà.

Nella decisione del collegio, presieduto da Francesca La Malfa e composto da Francesco Mattiace e Alessandra Piliego, pare abbia anche influito il tempo trascorso dalla commissione del reato (i fatti contestati risalgono al 2004) e la circostanza che molti degli indagati erano incensurati.

Da PugliaH24:

Sono stati liberati: Salvatore Acri; Mario Albini detto Mario; Raffaele Asseliti; Michele Bernocco detto «cip e ciop»; Giuseppe Bonadie detto «Peppino occhietto»; Roberto Calvi; Pietro Capogna; Vito Capogna; Salvatore Capurso detto «srppudd»; Lorenzo Catino; Raffaella Diaferia; Savino Di Bari detto cicalid; Riccardo Di Palma; Tommaso Di Palma detto «cieco, fanalino, occhialino»; Addolorata Di Trani detta «Tina»; Ruggiero Doronzo, Barletta; Vincenzo Ferrante; Nicola Filannino detto «pallino»; Davide Gagliano detto «u sbirro»; Vito Griner; Anna Inchingolo; Alessandro Liso detto «Totò»; Laura Liso; Francesco Lorusso; Salvatore Mangino, detto «tridd»; Nicoletta Mennuni; Giovanni Miracapillo; Elisabetta Monopoli detta «Isa»; Cosimo Napolitano detto «Cosimino»; Gianluca Pasculli; Giacomo Pellegrino detto «Giacomino»; Giovanni Petruzzelli detto «scazzaridd»; Antonio Pignataro; Nicola Pinto; Leonardo Pistillo; Pasquale Pistillo; Riccardo Quagliarella detto «il biondo»; Luigi Quacquarelli detto «pomodoro»; Giuseppe Rella; Francesco Scarcelli detto «Scarcidd»; Giacomo Sinisi; Luciano Vurchio.

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