Elisa Claps: disposti nuovi esami sulle scarpe della giovane e sull'abito talare di don Domenico Sabia

donMimiSabia

Continuano le indagini e gli accertamenti sul caso della 16enne Elisa Claps, i cui resti sono stati rinvenuti lo scorso 17 marzo scorso nel sottotetto della chiesa della Trinità di Potenza.

L'ultima volta vi abbiamo parlato del mistero del bottone rosso rinvenuto sulla scena del crimine, un bottone che, come ipotizzato dalla redazione del programma tv Chi L'Ha Visto?, potrebbe essersi staccato dall'abito talare di don Domenico Sabia, storico parroco della chiesa della Trinità, deceduto nel 2008.

Nei giorni scorsi quell'abito è stato sequestrato ed ora i bottoni ancora presenti saranno confrontati con quello rinvenuto dagli inquirenti, come disposto dal gip di Salerno.

Ma questo non è l'unico accertamento richiesto dal gip: nei prossimi giorni verranno analizzati i sedimenti rinvenuti sulle suole delle scapre di Elisa, e le tegole trovate nel sottotetto della chiesa, vicino al cadavere della giovane. Inoltre, ne parla La Gazzetta Del Mezzogiorno, si dovranno:

prelevare dei campioni della sostanza bituminosa che ricopre le travi del sottotetto e, infine, stabilire se nella canonica della chiesa vi siano scarpe, fotografarne le suole e confrontarle con le impronte ritrovate nel sottotetto.



Già arrivato il commente del legale di Mario Marinelli, legale di Danilo Restivo, unico indagato per l'omicidio di Elisa Claps e imputato, in Inghilterra, per l’omicidio della sarta Heather Barnett:

Sono favorevole agli accertamenti richiesti dai periti a 360 gradi, affinchè possa emergere la totale estraneità di Restivo alla vicenda. Bisogna evitare, per il futuro, clamorosi errori giudiziari basati su frettolose ordinanze di custodia cautelare.

  • shares
  • Mail