Elisa Claps: il mistero del bottone rosso trovato sulla scena del crimine

donMimiSabia

Uno dei tanti gialli legati all'omicidio della 16enne Elisa Claps, i cui resti sono stati rinvenuti lo scorso 17 marzo scorso nel sottotetto della chiesa della Trinità di Potenza, riguarda il ritrovamento di un bottone rosso ed alcune tracce microscopiche di tessuto rosso.

Giorni fa Il Quotidiano della Basilicata ne parlava così:

Grazie all’ausilio del Crimescope (uno strumento che permettere di rilevare o meglio evidenziare tracce poco visibili ad occhio nudo, ndr) – scrive Introna nella sua consulenza – si individuarono, in corrispondenza del sito di giacitura della salma, alcune fribre rifrangenti, che, a luce normale, si rilevarono essere di colore rosso, nonchè, in tutta prossimità dell’angolo fra pavimento e muro verticale, un bottone tondeggiante con ancora adese fibre di colore rosso». Il bottoncino potrebbe, in via teorica, essere stato strappato dalla vittima al suo aggressore; le fibre, invece, potrebbero essere anche di un telo, o di un frammento di esso, usato, sempre in via ipotetica, per coprire il cadavere.

Si era parlato dell'ipotesi che quel bottone potesse essersi staccato da un abito talare e, nella puntata di Chi L'Ha Visto? in onda questa sera su RaiTre, si ipotizza che quell'abito possa appartenere a don Mimì Sabia, storico parroco della chiesa della Trinità.

La redazione del programma, come riporta La Gazzetta Del Mezzogiorno, ha trovato una foto scattata durante una manifestazione del 1999:

Ingrandendo la foto, l’attenta redazione del programma condotto da Federica Sciarelli ha scoperto un particolare: sull’abito del sacerdote manca proprio un bottone rosso. [...] Innanzitutto quel bottone avrebbe potuto perderlo in tante altre occasioni o, più semplicemente, potrebbe essere stato lasciato sbottonato sotto l’asola della tonaca.

Va anche considerato il fatto che don Sabia fu nominato monsignore nel 1997 - ed iniziò ad indossare l'abito solo in quell'anno - mentre Elisa scomparve quattro anni prima.

Ma, come si legge ancora su La Gazzetta Del Mezzogiorno:

È anche vero, però, che proprio in quell’anno ci fu un primo intervento di ristrutturazione nella parte alta della chiesa e don Mimì avrebbe potuto accedere in quei locali anche indossando l’abito ritratto nell’istantanea.

Per il momento gli investigatori non hanno ancora risolto il mistero legato al bottone. Quello che è certo è che quel 12 settembre del 1993 né Elisa Claps né Danilo Restivo, indagato per l'omicidio della giovane, indossavano abiti con bottoni di quel tipo.

Se volete approfondire l'argomento, vi consigliamo di sintonizzarvi, questa sera alle 21.10, su RaiTre: nella puntata di oggi di Chi L'Ha Visto? si parlerà anche di Elisa Claps.

Via | La Gazzetta Del Mezzogiorno

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